Questo breve viaggio da Nord a Sud vuole indurre a riscoprire la bellezza del lago e a organizzare una vacanza ai bordi delle sue placide acque. Quella che segue è una lista fuori dalle solite rotte: intorno a essi si svolge la vita quotidiana di borghi fermi nel tempo e tutti da scoprire.
Lo speciale contiene un articolo e un itinerario di cinque tappe.
C’è chi pensa che il lago sia deprimente. Nulla di più sbagliato. Il lago tranquillizza, semmai. E non sempre: c’è chi va al lago per praticare il canottaggio o il kitesurf, eludendo tutti i luoghi comuni che circolano intorno a questi specchi d’acqua più o meno ampi.
In Italia se ne contano circa 1500, ma solitamente si parla di quei 3-4 che attirano da sempre turisti da ogni dove (Garda, Como, Maggiore). Eppure il nostro Paese ha da sfoggiarne tanti altri, magari meno griffati, ma non meno affascinanti e tutti diversi tra loro, già solo per tipologia.
Esistono infatti i laghi di origine vulcanica e quelli artificiali, i glaciali e i costieri (questi ultimi si sviluppano parallelamente alla costa).
Se i laghi tettonici si formano all’interno di depressioni, i laghi relitti sono di origine marina. Esistono poi i laghi fluviali (derivanti dall’esondazione di un fiume) e persino quelli eolici, che devono la loro presenza all’azione del vento. Sotterranei, sottomarini, biologici: le tipologie si sprecano e aiutano a comprendere quanto la parola lago sia insufficiente a descrivere ciò che ammiriamo durante una passeggiata.
I nostri non hanno nulla da invidiare a quelli stranieri. Si pensi al fatto che l’Huffington Post ha concesso lo scettro di «più bello del mondo» al Lago di Como, non per niente meta turistica (nonché abitativa) di molti vip internazionali.
Quanto al resto del mondo, impossibile non citare il Lake Tahoe, incastonato tra California e Nevada, famoso per le sue acque smeraldine, sui cui si riflettono i profili delle montagne della Sierra Nevada.
A proposito di smeraldo, a contendere il podio con il Tahoe è il canadese Emerald, nello Yoho National Park. Le sue acque dai colori caraibici gli hanno conferito il titolo di “specchio del Canada”, dove a riflettersi sono aquile e alci.
Altrettanto prezioso è il Lago Nakuru, in Kenya, popolato e visitato da decine di specie animali, i preferiti dagli amanti dei safari. Le sue alghe attirano i fenicotteri rosa, che arrivano qui a milioni donando al lago una tinta a dir poco insolita. A fargli compagnia, facoceri, leoni, babbuini e tanti altri.
Altro lago unico al mondo è il cinese “Dei cinque fiori”, che sembra dipinto da un pittore impressionista, tante sono le sue sfumature. Immaginatevi un lago incredibilmente trasparente, dalla cui superficie è possibile ammirare sia le rocce sottostanti che le innumerevoli specie vegetali che vi si specchiano. Il risultato? Un lago che sembra un rigogliosissimo giardino.
Il Lago Sørvágsvatn, nelle Isole Fær Øer, offre uno spettacolo del tutto diverso: la sua particolarità consiste nella posizione, proprio a ridosso dell’oceano. Surreale, vertiginoso, come sono alcuni paesaggi del nord sanno essere.
Il Lago Tekapo, in Nuova Zelanda, potrebbe essere lo scenario di un film a tinte rosa: i colori dell’acqua sono incorniciati da fiori, prati e montagne che rendono questo posto una cartolina vivente.
Se si va nel Parco Nazionale dei Lencois Maranhenses, in Brasile, si possono ammirare diversi bacini di acqua dolce, che spuntano come oasi nel deserto: il turchese spicca tra le bianche dune e invita i visitatori a tuffarsi.
Un altro parco nazionale è quello dei laghi di Plitvice, nella vicina Croazia: qui i laghi sono 16, collegati tra loro da canali e cascate. Si possono visitare grazie a una rete di sentieri, da cui guardare estasiati (se si ha la fortuna di avvistarla) una delle orchidee più belle al mondo.
Infine il Lago Baikal, in piena Siberia, che detiene due record: è il più antico e profondo (1642 metri) del mondo!
Questa breve carrellata di laghi serve proprio a smontare molte delle dicerie che girano intorno a essi. Anzi, se vogliamo il lago è terapeutico: intanto, in quanto fonte d’acqua, richiama alla mente la vita. Inoltre ha un effetto sedativo, tanto che molti medici lo consigliano a chi ha bambini particolarmente irrequieti. Infine, le temperature sono mediamente dolci e quindi meno fastidiose per chi soffre di pressione alta o per tutti coloro che rifuggono il caldo eccessivo.
Questo breve viaggio da nord a sud vuole indurre proprio a riscoprire la bellezza del lago e a organizzare una vacanza, anche breve, ai bordi delle sue placide acque. Quella che segue è una lista di laghi fuori dalle solite rotte: intorno a essi si svolge la vita quotidiana di borghi fermi nel tempo e tutti da scoprire.
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