Vista panoramica del Boscareto Resort a Serralunga d’Alba
Vista panoramica del Boscareto Resort a Serralunga d’Alba

Novembre segna il momento centrale della 96ª Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, con un palinsesto capace di intrecciare alta cucina, cultura e solidarietà. I riflettori saranno puntati sulla giornata di domenica 8 novembre, data della XXVII Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba trasmessa dal Castello di Grinzane Cavour, storico quartier generale dell’Enoteca Regionale Piemontese Cavour.

L’Asta Mondiale protagonista l’8 novembre

L’evento collegherà le principali capitali internazionali per battere all’incanto i pezzi più rari e pregiati della stagione. Un’iniziativa che dal 1999 ad oggi ha già superato i 7,7 milioni di euro devoluti in beneficenza, dimostrando come il racconto delle eccellenze locali possa trasformarsi in un concreto motore di solidarietà.

Cucina d’autore e degustazioni

Il viaggio tra i sapori piemontesi prosegue in città fino al 6 dicembre. Nella Sala Beppe Fenoglio vanno in scena i classici Cooking Show, dove maestri della cucina italiana e internazionale si alternano per valorizzare il prezioso fungo ipogeo, affiancati da masterclass dedicate al vino e all’arte dell’accoglienza.

Spazio anche alla didattica con gli Atelier della Pasta Fresca e i workshop per appassionati, mentre il MUDET (Museo del Tartufo) ospita i seminari di analisi sensoriale pensati per insegnare a svelare ogni sfumatura olfattiva e gustativa del tartufo. Per gli amanti del calice, al Museo Eusebio si rinnovano gli appuntamenti con le Vinum Alba Wine Tasting, degustazioni guidate alla scoperta delle migliori etichette di Langhe, Monferrato e Roero.

Dal 21 novembre aperitivo gourmet

La programmazione serale si accende sabato 21 novembre alle ore 18 con il ritorno di Tramonto gourmet: «aperitivo di eccellenza», un format che fonde alta gastronomia e mixology raffinata grazie alla sinergia con i consorzi dell’Alta Langa e del Vermouth di Torino.

Continuano a riscuotere successo anche le Cene Insolite, che spalancano le porte dell’alta cucina in cornici storiche e suggestive come il Teatro Sociale di Alba. A completare il quadro ci sono le attività del Taste Lab al Castello di Roddi, un laboratorio attivo dove lezioni pratiche e incontri ravvicinati con i grandi chef mettono a confronto l’eredità piemontese e la ricerca culinaria contemporanea.

Sostenibilità e relazioni con il territorio

Dietro i riflettori della kermesse c’è un filo conduttore preciso: «Autentiche Relazioni», il tema scelto per l’edizione 2026 che affronta la dimensione ambientale e sociale del distretto. La Fiera sceglie infatti di fare rete coinvolgendo istituzioni, filiera produttiva, mondo della ricerca e comunità locale per promuovere azioni concrete a tutela delle tartufaie naturali e della biodiversità.

Attraverso contenitori di approfondimento come «Sostenibilità Incrociate» e «Dawn to Earth», l’oro bianco delle Langhe diventa così la chiave per riflettere sull’equilibrio tra uomo e natura, sull’etica della terra e sullo sviluppo del territorio. Un’impostazione che conferma la manifestazione come una grande vetrina non solo gastronomica, ma profondamente culturale.

Il trifolau e il suo fido tabui

Per trovarlo ci vuole un fiuto speciale. Ci vuole il naso di un cane ben addestrato nelle Langhe e nel Roero, dove i tartufi, le preziose pepite che hanno reso famosa Alba nel mondo, nascono ogni autunno. Definito magnifico esemplare, da sempre il cane da tartufo è compagno inseparabile e insostituibile della sua controparte umana, il trifolau. Le razze più indicate per la ricerca del tartufo sono quelle pure, quali il Lagotto, il Bracco Tedesco, lo Spinone, il Setter, il Fox Terrier, ma la storia e la tradizione piemontese e albese hanno introdotto l’utilizzo di razze incrociate: si tratta del mitico tabui, come vengono chiamati i bastardini che, dopo un efficace addestramento, rispondono magnificamente allo scopo e accompagnano i trifolau nelle loro missioni notturne

Dove vivere un’esperienza di ricerca del tartufo

Nelle Langhe e nel Monferrato è possibile partecipare fino a dicembre a esperienze di ricerca del tartufo accompagnati da trifolao esperti e dai loro cani.

  • Langhe Experience propone escursioni nel bosco alla ricerca del tartufo, anche in formula VIP, con esperienze private e possibilità di degustazione. Il tour VIP dura circa due ore e ha un prezzo indicativo pubblicato di 179 euro a persona, per prenotazioni di due partecipanti.
  • Il Volo Langhe organizza uscite di circa due ore nei boschi, seguite da un aperitivo con bollicine piemontesi e assaggi del territorio. Il prezzo pubblicato è di 50 euro a persona.
  • Truffle Trail offre esperienze di ricerca del tartufo nel Monferrato, insieme a cercatori esperti e cani addestrati. Il prezzo pubblicato per la caccia al tartufo è di 87 euro.

Dove dormire e dove mangiare

Le Langhe sono la meta ideale per un soggiorno all’insegna del relax, dei grandi vini e della gastronomia d’autore. Il Boscareto Resort & Spa, a Serralunga d’Alba, accoglie gli ospiti tra vigneti panoramici, piscina e centro benessere. Per un’atmosfera più raccolta, il Borgo Monchiero Atmosphere offre un soggiorno suggestivo in un antico complesso monastico, immerso nelle colline.

A tavola, la tradizione piemontese si scopre alla Locanda in Cannubi, a Barolo, tra piatti del territorio e grandi etichette locali. Per un’esperienza di alta cucina, il La Rei Natura by Michelangelo Mammoliti, all’interno del Boscareto, propone percorsi gastronomici creativi ispirati alla natura e alle eccellenze stagionali, in un ristorante insignito di tre stelle Michelin. Una combinazione perfetta per vivere le Langhe attraverso ospitalità, paesaggio e sapori.

Fiera aperta fino al 6 dicembre

Il Mercato Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba, allestito nel Cortile della Maddalena, resta uno dei punti centrali della manifestazione. Aperto il sabato e la domenica fino al 6 dicembre, offre tartufi sottoposti a valutazioni sensoriali e una selezione di prodotti agroalimentari locali.

La 96ª edizione si conclude domenica 6 dicembre, proseguendo il percorso che unisce eccellenza gastronomica, promozione internazionale e valorizzazione delle Langhe, del Roero e del Monferrato.

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