La Rai valuta il danno reputazionale
Consegnato all’ad il report del Comitato etico sulle possibili ricadute pubblicitarie: Ranucci non può più condurre. In prima fila Mottola-Valesini, ma pure Cuffaro («Tg3»).
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Consegnato all’ad il report del Comitato etico sulle possibili ricadute pubblicitarie: Ranucci non può più condurre. In prima fila Mottola-Valesini, ma pure Cuffaro («Tg3»).
Tutti pronti, o quasi, al rientro dopo le vacanze. Fiorello avrà un programma, ma non ha deciso quando. Nonostante le promesse, la Venier si tiene stretta «Domenica In». Santoro si contenta delle piazze. E il presunto scazzo Mentana-Cairo fa godere la Gruber.
In alcuni servizi immagine e voce del direttore del «TgLa7» erano manipolate con l’IA.
Dall’aspetto ieratico per la sua statura e la barba folta, fin da giovane covò impulsi di rivolta. Rimarrà fino alla fine un nostalgico della rivoluzione. Eppure non si scandalizzò quando seppe che Alemanno proponeva in un locale la lettura dei testi dei suoi brani.
Nel 2020 Giovanna Boursier, giornalista con 18 anni di esperienza nel programma fondato dalla Gabanelli, realizza un’inchiesta sul San Donato. Il suo lavoro però non presenta la tesi che vorrebbe Ranucci. E così viene cestinato in favore di quello di Mottola
Il cda Rai ha discusso del caos intorno al conduttore di «Report»: il dossier s’ingrossa.
Gigi Marzullo interroga la conduttrice Rai sul perché non abbia mai fatto un figlio. Lei si inalbera e, dopo una supercazzola sulla maternità, dice che queste domande non si fanno nel 2026. Ma la giornalista chiedeva ben di peggio a chi le si parava davanti...
Il corrispondente italiano dalla Casa Bianca è stato trovato senza vita nella sua abitazione. Secondo i primi accertamenti non ci sarebbero segni di violenza. Lo scorso mese aveva realizzato l'intervista esclusiva andata in onda su La7, nella quale Donald Trump aveva attaccato Giorgia Meloni.
È una forma di esaltazione, anzi telefanatismo. Come chiamarle altrimenti certe performance di Lele Adani, la seconda voce delle cronache Rai dei Mondiali di calcio, segnatamente durante le partite dell’Argentina e del suo condottiero Messi?
Nella sua autobiografia, il conduttore racconta senza filtri anche due relazioni. Una, finita tragicamente, con una sua stagista L’altra con una informatrice. Divampa la polemica, mentre l’ad Rai Rossi spiega lo stop alle repliche: «Mossa a tutela del brand»
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