Carlo Monterossi torna su Prime Video con la seconda stagione
«Monterossi» (Amazon Prime Video)

Gli episodi del secondo capitolo della serie ispirata ai romanzi di Alessandro Robecchi e con protagonista Fabrizio Bentivoglio sono disponibili da oggi sulla piattaforma streaming di Amazon.

Portare in televisione quel che è nato su carta, misurarsi con le aspettative di un lettore, esserne all’altezza, non è cosa facile. Ci sono gli standard – spesso, irrealistici – di chi abbia amato i libri, le descrizioni minuziose di chi li abbia scritti, i non detti, quei piccoli dettagli che rendono vivido un personaggio cartaceo. È dura, fare proprio quel che è stato sviluppato per avere una vita distinta, sua, peculiare. È dura, ma Fabrizio Bentivoglio, cui Amazon Prime Video ha chiesto di interpretare nientemeno che Carlo Monterossi, è riuscito nell’impresa. Poco importa abbia sacrificato parte di quello che Alessandro Robecchi aveva creato e rinunciato con ciò ad essere più giovane e spigliato di quanto l’età anagrafica non gli consenta. Bentivoglio, lontano, in parte, dalla descrizione del Monterossi cartaceo, è riuscito a farne vivere lo spirito, l’ironia, il cinismo: a restituire una tridimensionalità ai dubbi del suo personaggio, alle sue contraddizioni. Monterossi, protagonista di una saga letteraria dalla quale Amazon Prime Video ha tratto una serie televisiva, è diventato ricco sfruttando «la Grande Fabbrica Della Merda»: la televisione. Fonte d’odio e di amore, di un senso onnipresente di vergogna, di un fetore sottile, destinato a impregnare ogni parte della sua vita. Nei romanzi di Robecchi, Carlo Monterossi è colui che ha inventato Crazy Love, programma tv dove «crazy» («pazze») sono le storie d’amore delle persone ordinarie. Madri, mogli, mariti e figli, in un racconto del reale che ha fruttato alla televisione milioni di spettatori, a Monterossi migliaia di euro, una ricchezza immensa che, però, non è riuscito a tenerlo lontano dai guai.

Nella saga edita da Sellerio, per vicissitudini varie ed eventuali, Monterossi, autore televisivo, è stato trasformato in un detective un po’ goffo, ed è così che lo si è ritrovato nella serie tv, di cui Amazon rilascerà la seconda stagione venerdì 10 novembre. Monterossi, capitolo due, è la trasposizione di un solo romanzo, Torto marcio (Sellerio 2017, pp. 415, euro 14,25), storia di un imprenditore rispettato morto come non avrebbe dovuto. Un colpo di pistola, sul corpo un sasso, attorno a lui e alla sua vita dorata un’aura di mistero e omertà. Sul caso, avrebbero dovuto indagare due agenti, gli stessi di alti romanzi. Ma, come in altri romanzi, indagini ufficiali corrono parallele ad indagini ufficiose. Indagini di Carlo Monterossi, detective per caso in una Milano (finalmente) lontana dai cliché.

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