Palazzo Tsaritsyno
Il palazzo Tsaritsyno a Mosca (Getty Images)

Scatta l’allarme a Mosca, dove i servizi segreti dell’Fsb hanno ricevuto informazioni dagli americani riguardo alla preparazione di un attacco terroristico al museo Tsaritsyno. L’agenzia Ria Novostoi ha riferito che «sono in corso le misure previste dal caso».

L’ambasciata statunitense nella capitale russa ha dichiarato che il governo di Washington «si sta coordinando con le autorità russe per una risposta». La sede diplomatica ha anche raccomandato ai cittadini americani di evitare di visitare il complesso museale, tenersi lontani dall’area, mantenere alta la guardia ed evitare i luoghi affollati e avere il telefono cellulare carico per ogni evenienza.

Al momento non si hanno ancora informazioni sulla natura dell’attacco o riguardo all’organizzazione che potrebbe averlo pianificato.

Il palazzo della zarina e i grandi giardini: cosa sappiamo del museo bersaglio dell’attentato

Il museo-riserva di Tsaritsyno occupa 405 ettari nel sud della capitale russa. È composto da un complesso architettonico costruito tra il Settecento e l’Ottocento, con l’unico palazzo pseudogotico della Federazione, e da un enorme parco.

Il palazzo fu voluto dalla zarina Caterina la Grande, che non lo visitò mai e morì prima di vederlo completato. Nel corso del diciannovesimo secolo, la zona divenne popolare tra la nobiltà russa e vi sorsero molte dacie. Dopo la Rivoluzione, venne trasformata in un museo.

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