La Verità

L'editoriale

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Con indagini fatte così l’assassino non si trova

In tv mi capita di partecipare a dibattiti sul delitto di Chiara Poggi in cui i giornalisti si schierano da una parte o dall’altra, quasi che il giallo di Garlasco sia una sorta di derby, con le opposte tifoserie in…

Macché fine vita: tagliate le liste d’attesa

La Schlein si lamenta perché «6 milioni di cittadini non riescono a curarsi nella sanità pubblica». Invece di proporre soluzioni, specie nelle regioni a guida Pd, spinge per un presunto diritto non previsto nella Costituzione e che interessa qualche centinaio di persone.

Non si può condannare chi è già stato assolto

Il Guardasigilli interviene sul trattamento riservato a Stasi: «Paradossale». Un sistema che dà 16 anni a un uomo, dopo 5 pronunciamenti, e poi riparte da zero è folle. Ma le toghe non vogliono cambiare.

Contro Sempio tanti indizi ma manca «la» prova

Sono d’accordo con i legali di Andrea Sempio: contro il loro cliente non c’è alcuna pistola fumante. Le 310 pagine che sintetizzano le indagini svolte dai carabinieri di Milano contro il commesso accusato dell’omicidio di Chiara Poggi contengono diversi indizi,…

Il centrodestra si fa male da solo

Dopo la batosta del referendum, la maggioranza sembra intenzionata a riconsegnare il Paese e il Colle alla sinistra. La parentesi delle liti continue tra alleati e delle dimissioni a catena va chiusa al più presto.

Garlasco, tutto quello che non torna

Sul delitto di Chiara Poggi ogni giorno emergono fatti che fanno venire un dubbio: è un’indagine fatta male o c’è del dolo? I contatti fra Sempio e la polizia, le accuse di corruzione all’ex procuratore o il tentativo di fermare…

Sempio, Uno bianca, Diabolik: chi si fida più della giustizia?

L’omicidio che ha scosso l’Italia nel 2007 resta un mistero. I crimini dei poliziotti killer tornano attuali dopo 30 anni. E pure la sentenza sull’esecuzione di Fabrizio Piscitelli non regge più. Che fine ha fatto la certezza della pena?

La Procura spegne le smanie del Quirinale sulla Minetti

Si smontano altri dubbi sull’adozione, sulle cure per il bambino e sulla vita in Uruguay dell’ex consigliere. E aumentano le domande sull’agitazione del Colle. Che non fu così solerte nel voler far luce sul caso Garofani.

Buttati altri soldi nei film. Ma è Giuli o Franceschini?

Quella di Giulio Regeni è la storia terribile di un omicidio politico, però quella del film a lui dedicato è invece una banale vicenda di soldi pubblici reclamati e negati. La pellicola incentrata sul ricercatore assassinato dieci anni fa in…