Ora Zelensky si gioca tutto: in trincea pure gli inabili. Mosca scatena i droni ottici
Volodymyr Zelensky (Ansa)
Esercito gialloblù a corto di uomini: richiamato chi era stato bollato come inadatto a combattere. La Russia sfrutta la fibra per eludere i sistemi di difesa del nemico.

Mentre proseguono i tentativi di arrivare a una tregua, in Ucraina si continua a combattere come non mai. Mosca avanza ancora: le forze armate russe hanno preso il controllo dell’insediamento di Stroevka, nella regione di Kharkiv dopo che migliaia di soldati erano stati fatti spostare dal Kursk proprio per conquistare nuovo terreno. Conquistati anche gli insediamenti di Gnativka e Shevchenko Pervoye nel Donetsk.

La difficoltà più grande per Kiev adesso è trovare nuovi uomini da arruolare in un esercito dove ci sono sempre più disertori. Il presidente Volodymyr Zelensky ha detto che «Mosca muove circa 40.000-45.000 uomini al mese contro i 25.000-27.000 dell’Ucraina». Una sproporzione enorme.

Le campagne di arruolamento non hanno funzionato quindi come si era sperato, e adesso il governo ucraino ha deciso di richiamare anche chi non era stato considerato idoneo all’arruolamento.

Entro il 5 giugno tutti coloro che hanno avuto un’esenzione dalle trincee per «idoneità limitata» dovranno sottoporsi a una nuova visita medica militare. Insomma, chi aveva avuto l’assegnazione di «limitata idoneità al servizio militare» e chi era stato considerato «inadatto in tempo di pace e di utilità limitata in tempo di guerra» dovrà dimostrare di essere davvero inidoneo, o finirà in prima linea come tutti gli altri. In caso di rifiuto è prevista una multa salata da pagare e verrà inserito nell’elenco dei ricercati per essere spedito coattivamente nei centri di reclutamento.

Non è la prima iniziativa in tal senso: la prima misura fu il potenziamento della mobilitazione coatta, che ha scatenato squadre di reclutatori a recuperare letteralmente per strada maschi adulti tra i 25 e i 60 anni portandoli via con la forza se non potevano dimostrare di avere diritto all’esenzione o al rinvio.

A febbraio le autorità ucraine avevano lanciato una campagna per reclutare volontari a contratto di età compresa tra i 18 e i 24 anni. Nessun obbligo, dunque, ma un incentivo che però non ha avuto il seguito sperato: solo in 600 si sono arruolati fin qui.

Ogni giorno, sul campo di battaglia, ci sono nuove vittime tra i civili e non. Ieri un ventottenne è morto mentre si trovava nella sua casa durante il bombardamento dell’artiglieria russa su Antonivka, nella regione di Kherson. L’amministrazione militare regionale ha riportato anche diversi feriti a seguito del bombardamento di Komyshany, in particolare una donna di 79 anni e un uomo di 64 anni. Morti anche in Donbass. «Gli occupanti russi hanno bombardato la città di Kostyantynivka, nella regione di Donetsk, causando un incendio in un edificio di cinque piani. Durante le operazioni di spegnimento, i soccorritori hanno rinvenuto il corpo di una donna di 56 anni», fa sapere il Servizio di emergenza statale ucraino.

Nuovi decessi anche nelle file di Mosca. Zaur Gurtsyev, vicesindaco della città di Stavropol, in Russia, che aveva guidato gli attacchi aerei per la conquista della città ucraina di Mariupol nel 2022, è rimasto ucciso in un’esplosione. Il Comitato investigativo russo ha spiegato che sulla scena dell’esplosione, avvenuta il 28 maggio, sono stati trovati i corpi di due uomini con ferite multiple. Secondo quanto riportato da un canale Telegram vicino alle forze di sicurezza russe, l’esplosione potrebbe essere stata causata da una granata o da un ordigno esplosivo improvvisato. Secondo il governatore regionale Vladimir Vladimirov, è ipotizzabile il coinvolgimento ucraino nell’attentato.

Secondo Bbc News a cambiare il volto della guerra ci sarebbero però i droni a fibra ottica. Si tratta di droni collegati all’operatore non via radio ma tramite un sottilissimo cavo lungo diversi chilometri, che li rende invisibili ai reparti addetti all’intercettazione. «La Russia ha iniziato a utilizzare i droni a fibra ottica molto prima di noi, mentre li stavamo ancora testando», ha detto un pilota di droni della sessantottesima Brigata ucraina Jaeger. «Possono essere utilizzati in luoghi in cui dobbiamo volare più in basso rispetto ai droni tradizionali e persino entrare nelle case e cercare bersagli al loro interno», ha aggiunto.

I droni a fibra ottica hanno tuttavia anche degli svantaggi: sono anzitutto più lenti e il cavo potrebbe impigliarsi tra gli alberi. Ma al momento, il loro diffuso utilizzo da parte dell’esercito russo si traduce nel fatto che il trasferimento dei soldati di Kiev da e verso le loro posizioni può essere spesso più pericoloso del campo di battaglia stesso.

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