La Verità

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In casa Del Vecchio scoppia una pace dorata

Alla fine, dopo lettere, diffide, ricorsi, avvocati, assemblee impugnate e schermaglie consumate fra Milano e il Lussemburgo, è arrivata la parola più preziosa nei grandi patrimoni familiari: pace.

Unicredit al 50% di Commerz: sberla a Merz

Alla fine il mercato ha fatto quello che la politica tedesca sperava di evitare. Ha dato ragione all’ad di Unicredit Andrea Orcel e torto al cancelliere Friedrich Merz. Mentre a Berlino continuano a spiegare che l’offerta della banca italiana su…

La manifattura lombarda non molla

Nel primo trimestre produzione e fatturato crescono. L’assessore Guido Guidesi: «Ora o c’è un cambiamento radicale rispetto ai vincoli europei oppure la competitività rischia».

Dinosauri all’asta. La corsa dei miliardari al business dei fossili

Uno scheletro di Stegosauro è stato recentemente venduto per 44,6 milioni di dollari. Quella che pochi anni fa era un’attività per scavatori occasionali è oggi un mercato che coinvolge fondi di investimento e gallerie d’élite.Il paleontologo: «Un tempo la compravendita…

Vincono Cina e Usa. Stellantis taglia in Ue ma blinda Pomigliano

Nuovo piano industriale, Fiat sarà uno dei quattro marchi globali. Sforbiciata alla produzione europea, non ai livelli occupazionali. Tanta Cina, tanti Stati Uniti, un po’ di Europa e poca Italia. Investimenti per 60 miliardi di euro entro il 2030 ma riduzione della capacità produttiva in Europa pari a 800.0000 auto in meno. Priorità a quattro marchi chiave del gruppo (Jeep, Ram, Peugeot e Fiat) e lancio di una nuova piattaforma modulare per oltre 30 modelli, che ridurrà i costi del 20%. A proposito di costi, si dovrà arrivare a una riduzione di quelli annui pari a 6 miliardi di euro entro il 2028. Infine, avanti tutta con le partnership con Leapmotor, Dongfeng e il gruppo Tata-Jaguar-Land Rover.

No di Commerz a Unicredit (per ora)

Il consiglio di gestione e quello di sorveglianza di Commerzbank hanno bocciato l’Ops lanciata da Unicredit invitado gli azionisti a stare lontani dall’offerta italiana. Motivazione ufficiale: prezzo troppo basso. Motivazione reale: a Berlino, Francoforte e dintorni non hanno intenzione di…