Gli ultimi razzisti sono i progressisti dell’Occidente
Un disprezzo feroce accomuna i nostri dem e quelli Usa, pronti a esportare con le armi il proprio modello considerato superiore.
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Un disprezzo feroce accomuna i nostri dem e quelli Usa, pronti a esportare con le armi il proprio modello considerato superiore.
L’ex premier, in difficoltà per le notizie sulle armi pubblicate dalla «Verità», ci accusa di aver veicolato intercettazioni illegali. In realtà, come emerge dai messaggi qui pubblicati, a registrare è stato uno dei presenti alla videochiamata. Quindi, tutto lecito.
Lo spettro della corruzione internazionale nell’affare finalizzato a fornire armamenti. C’erano mire anche su Paraguay e Uruguay.
Il governo non intende mettere in discussione la decisione sull’aumento delle spese militari al 2% del Pil. Imprevedibili gli sviluppi della rottura. E il premier, infuriato per il voltafaccia grillino, va da Sergio Mattarella.Il leader del M5s esce con il…
Tra Cento e Castello D’Argile (Bo) vive e lavora il ragioniere Gherardo Gardo con un ruolo primario nel Colombia-gate e negli affari di Massimo Tortorella, divenuto socio dei vini D’Alema «per 2/3 milioni». Agli atti ne risultano molti meno.
Giuseppi trasforma il no al riarmo in un programma per le votazioni interne: «Pronto ad avere tutti contro». E prosegue il suo braccio di ferro con Luigi Di Maio. Senza parole i dem, spiazzati dal vecchio alleato. Mentre nell’esecutivo le…
L’ex premier smentisce sul «Corriere» la versione già fornita a «Repubblica» sul caso delle armi e ammette di «aver peccato di mancanza di cautela». Ecco tutte le contraddizioni.
Le mosse dell’ex premier per condurre in solitaria le trattative sulla vendita degli armamenti alla Colombia. La Farnesina: nessuna comunicazione dalle feluche. Anche il super manager di Leonardo tacque con Giorgio Mulè.
Con la consacrazione della Russia e dell’Ucraina a Maria, il Pontefice ha invitato tutti i popoli a una «svolta spirituale». Da Roma e da Fatima, dove ha inviato il cardinale Konrad Krajewski. Chiarendo che la pace non arriverà né da…
L’ex premier chiese a Gherardo Amaduzzi di ricevere il plurimputato Giancarlo Mazzotta: «Subito dopo l’incontro chiamai l’azienda, mi aveva fatto cattiva impressione. Sosteneva di essere lì anche a nome di Fincantieri». Il racconto smentisce la versione di Baffino.
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