Beffa sugli aiuti climatici all’Africa
Mentre la sua terra veniva sconvolta dall’alluvione, Stefano Bonaccini spediva 1,5 milioni di fondi, anche per la lotta al meteo impazzito. Il Carroccio: «Siamo rimasti basiti».
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Mentre la sua terra veniva sconvolta dall’alluvione, Stefano Bonaccini spediva 1,5 milioni di fondi, anche per la lotta al meteo impazzito. Il Carroccio: «Siamo rimasti basiti».
Il premier e le polemiche sulla nomina di chi guiderà la ricostruzione: «Ci sono ancora i funerali da fare...». E bacchetta i governatori di centrodestra che spingono Stefano Bonaccini.
In tutta Italia opere come le vasche di laminazione, che avrebbero limitato i danni, finiscono nel mirino di comitati ambientalisti, di norma sostenuti anche dal Movimento 5 stelle. E il telegeologo Mario Tozzi si schiera con le nutrie che devastano…
Resta l’allerta rossa sulla regione. Alla Procura di Ravenna fascicolo contro ignoti. Oltre 100 scuole chiuse, forze dell’ordine per fermare sciacalli e speculazioni. Passerella di Ursula von der Leyen giovedì.La Cina spinge sul carbone. Nel primo trimestre emissioni su del…
Spopolano le teorie complottiste (rilanciate anche da Red Ronnie) sullo sversamento dall’invaso per «inondare le città». Le autorità: no, manovra per impedire esondazioni.
Le precipitazioni hanno modificato l’orografia della regione: alcuni sentieri sono stati spazzati via e sarà impossibile ridisegnarli. Bisognerà costruire nuovi percorsi. Un testimone: pure la montagna si è abbassata.
Cresce la paura per i saccheggi notturni, già tre denunce e due arresti. Ma nelle ultime ore oltre 3.000 persone sono rientrate a casa. Stima dei danni: perduti 400 milioni di chili di grano, a rischio 250.000 capi di bestiame.…
Gabriele Ragazzini, frutticoltore colpito dall’alluvione: «Rinviare le gabelle serve a poco, prima o poi andranno pagate, e si parla di centinaia di migliaia di euro. Invece ora abbiamo bisogno di liquidità per riparare i danni subiti ed evitare di licenziare…
Il governatore dem è responsabile della malagestione del territorio. Farlo commissario all’emergenza sarebbe uno schiaffo alla popolazione e un cortocircuito istituzionale.
Chi sta sul territorio ormai si ribella a dogmi verdi e azioni teppistiche. Il primo cittadino di Ravenna chiede «invasi, idrovore, pulizia dei fiumi, argini di cemento». Ma a certa sinistra interessano più le nutrie dell’uomo.
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