Schengen, Tajani: «Il problema è la sicurezza, non i rapporti con la Spagna»

«Il problema non sono le relazioni tra Spagna e Italia, ma la sicurezza e la lotta all’immigrazione irregolare. Noi abbiamo il dovere di proteggere i nostri confini. Lo abbiamo fatto, ma abbiamo sospeso Schengen in Europa decine e decine di volte». Lo ha dichiarato il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, durante un punto stampa a margine del vertice del Partito popolare europeo (Ppe) a Bruxelles.

«Tra Francia e Italia ci sono controlli continui, così come abbiamo la sospensione di Schengen con la Slovenia», ha ricordato Tajani, spiegando che l’obiettivo è arrivare a una conclusione condivisa, attraverso azioni congiunte che possano portare alla sospensione dell’accordo, ma «deve essere frutto di una collaborazione».

«Oggi toccherà al ministero dell’Interno e al comitato competente fare le valutazioni sulla situazione della sicurezza. Poi l’Italia prenderà le sue decisioni sulla questione Schengen, ma non è una questione della Spagna in sé», ha concluso il ministro.

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