Il presidente del Consiglio annuncia il ricorso a tutti gli strumenti previsti dalla legge per garantire la circolazione delle merci. Dopo il Cdm via libera a un decreto con misure di sostegno per autotrasporto, agricoltura e pesca.
«Per garantire la libera circolazione delle merci useremo tutti gli strumenti che la legge ci offre, comprese le norme del decreto Sicurezza che hanno reso reato il blocco stradale». Lo ha affermato il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un video diffuso dopo il Consiglio dei ministri che ha approvato un decreto legge con disposizioni urgenti e misure di sostegno ai settori dell’autotrasporto, dell’agricoltura e della pesca.
«Questo governo rispetta pienamente chi vuole manifestare, ascolta chi chiede aiuto nel rispetto delle regole, però abbiamo anche il dovere di far rispettare le leggi dello Stato e di non farci ricattare da chi usa la violenza come strumento di pressione», ha aggiunto il premier.
Meloni ha poi denunciato il comportamento di alcuni manifestanti: «In alcune zone pochi soggetti continuano a bloccare le strade e non si fermano lì. Minacciano chi vuole lavorare, tagliano le gomme ai camion dei colleghi. Questa non è protesta, è intimidazione e l’intimidazione non la tolleriamo».
L’obiettivo, ha ribadito il presidente del Consiglio, è assicurare la circolazione delle merci anche per evitare possibili speculazioni.