Brad Pitt, Pro Vita e Famiglia: «Orgoglioso di Shiloh figlia gender variant? Poveri noi»
Brad Pitt (Ansa)

«La figlia Shiloh si fa chiamare John e Brad Pitt dice di essere un padre ‘orgoglioso di quello che ha scelto di essere’. All’attore vorremmo dire che gender variant si diventa non per natura, ma perché si rifiuta la natura. Brad Pitt provi a pensare di essere intensamente una donna, non perderà mai gli attributi. La natura, che piaccia o no, è chiara. Sono le nostri menti ad entrare in contrasto con lei” hanno dichiarato Toni Brandi e Jacopo Coghe, presidente e vice presidente di Pro Vita e Famiglia onlus rispetto alle ultime dichiarazioni dell’ex marito di Angelina Jolie sulla loro figlia Shiloh, gender variant.

«La coppia, attivista pro Lgbt, non ha chiaro forse che una vita in opposizione al sesso di nascita, sarà una lotta e una sofferenza e che educare significa proprio sottrarre i figli alla dittatura degli istinti anche attraverso la verità della loro storia» hanno continuato Brandi e Coghe.

«Chissà se qui in Italia, qualora dovesse entrare in vigore il Ddl anti omotransfobia Zan, potremo mai più dire ‘poveri noi e povera Shiloh’ che è sempre una bambina e sarà poi una donna ma che, essendo frutto di un esperimento diseducativo, non potrà godere della sua natura e delle sue qualità genetiche innate» hanno concluso Bandi e Coghe.

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