Sparatoria alle piscine di Seriate, quattro fermati: sequestrato un arsenale

Quattro persone fermate, cinque fucili d’assalto sequestrati insieme a un’arma a pompa, munizioni, droga e circa 80 mila euro in contanti. Sono i primi risultati dell’indagine sulla sparatoria avvenuta il 21 giugno alle piscine Aquamore di Seriate.

Secondo la ricostruzione dei carabinieri, l’agguato sarebbe maturato nel contesto dello scontro tra gruppi rivali per il controllo delle aree di spaccio. Le indagini sono ancora in corso, anche in coordinamento con altre Procure oltre a quella di Bergamo.

Intorno alle 19.30 del 21 giugno, due uomini a volto coperto si erano appostati nei pressi delle piscine comunali e avevano aperto il fuoco contro un connazionale. Sono stati esplosi almeno otto colpi con un Kalashnikov e una pistola mitragliatrice, terrorizzando le famiglie e i bambini che stavano uscendo dall’impianto in quel momento. Il bersaglio è rimasto illeso.

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