Da non perdere
Siamo invasi dal pesce straniero per colpa delle regole europee
Con 8.000 chilometri di costa, l’Italia è costretta a importare l’80% del pescato. Bruxelles, che già ci ha imposto di ridurre del 40% le uscite in mare, aumenta i vincoli su barche e reti. Per la gioia di cinesi, turchi e marocchini.
Meloni sveglia la Ue e manda in tilt i socialisti
Ursula von der Leyen convoca il vertice dei ministri dell’Interno, invocato da Italia e Danimarca (governata dalla sinistra), con una lettera firmata da 22 Stati membri. Sánchez insulta: «Stretta alle frontiere dettata da ignoranza». Per il suo esecutivo, la mossa è «imperdonabile».
L’ultimo delirio ideologico dell’Ue: produrre più carri senza inquinare
Per il riarmo servono acciaio, alluminio e tutte le materie prime non rinnovabili.
Ultimatum di Lollobrigida alla Ue: «Il piano pesca va riscritto ora»
Commissione bastonata pure da Merz: «Scordatevi di assumere altri 2.500 burocrati».
Tajani commuove la Ue: «Sì al Safe». Ma è un equivoco: tocca alle Camere
Il ministro degli Esteri: «Attingeremo ai prestiti europei per la Difesa». Crosetto precisa: «Si possono usare anche i Bot». Poi il chiarimento: «Tempesta in un bicchiere». Lega soddisfatta ma Bruxelles torna a pressare.
Inflazione ed energia, la Bce prende tempo: tassi fermi al 2,25%
Dopo il rialzo di giugno, Francoforte conferma il costo del denaro: il tasso sui depositi resta al 2,25%. Lagarde: «Decideremo riunione per riunione». Restano i rischi legati ai prezzi dell’energia e all’inflazione.
In Ungheria è caccia agli oppositori. Ma sul premier «amico» l’Ue tace
Blitz nella sede di Fidesz. Magyar sulle dimissioni di Nagy: «Via un burattino di Orbán».