Giudice costretta al dietrofront. Fermato sospetto miliziano Isis
La toga che aveva appena liberato il presunto terrorista cambia idea e convalida il trattenimento. A Palermo, un clandestino rilasciato quasi uccide un connazionale.
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La toga che aveva appena liberato il presunto terrorista cambia idea e convalida il trattenimento. A Palermo, un clandestino rilasciato quasi uccide un connazionale.
Un egiziano sbarca a Lampedusa e confessa di essere finito in carcere per terrorismo. La commissione non concede l’asilo politico e lancia l’allarme. In sede di ricorso il magistrato non convalida il fermo: prende per buona la versione del «perseguitato».
I giudici, che pretendono di sostituirsi al governo in nome dei diritti umani, portano avanti una crociata anche in spregio a un altro diritto: quello degli italiani alla sicurezza. Cosa fare? Introdurre la responsabilità civile.
Nel Paese nordafricano esiste un partito, Ennahda, diretta espressione dell'organizzazione terroristica e protagonista della vita politica tunisina degli ultimi anni. Il presidente Kais Saied, dal 25 luglio 2021, ha dichiarato guerra alla Fratellanza Musulmana promettendo di sradicare la corruzione che…
Da mesi le forze dell’ordine controllavano un marocchino che dava segni di radicalizzazione e adesione al Califfato: quando ha fatto un sopralluogo alla sinagoga è scattato il blitz. Scriveva: «Mi porto il ferro».
Il futuro direttore dell’Antiterrorismo, Sebastian Gorka, in esclusiva alla «Verità» dice che il Bureau è «come la Gestapo, una polizia usata a mo’ di arma dai democratici» contro il tycoon. Che si servirà degli attacchi per un «repulisti» nella Difesa…
Centinaia i radicalizzati, migliaia i sorvegliati. Rischio infiltrazioni tramite il Messico.
Gli assalitori di New Orleans e Las Vegas prestarono servizio militare in Afghanistan. L’Fbi: «Jabbar ispirato al 100% dall’Isis». Ira del tycoon: «Il Paese sta crollando».
Veicolo lanciato a tutta velocità investe i passanti fra le bancarelle: 11 morti e feriti a decine. Il governo tedesco conferma: «È terrorismo». La polizia insegue e arresta l’attentatore, si tratterebbe di un cittadino saudita.
Un’auto guidata da un saudita si è scagliata tra la folla a Magdeburgo, in Germania. Il bilancio provvisorio è di 11 morti e 60 feriti.
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