Tentano di far cadere il governo con una pistola scarica
Origine e protagonisti dell'audio sui presunti soldi da Mosca restano oscuri. Ma è noto chi ci marcia: giornalisti e spin doctor vicini al Giglio magico. Giuseppe Conte: «Fiducia in Salvini».
Pagina 78
Origine e protagonisti dell'audio sui presunti soldi da Mosca restano oscuri. Ma è noto chi ci marcia: giornalisti e spin doctor vicini al Giglio magico. Giuseppe Conte: «Fiducia in Salvini».
Gianluca Savoini, indagato a Milano, bazzica la Russia dai tempi di Boris Eltsin. Prima come mediatore per le pmi, ora pontiere con la politica. Nel Carroccio dal 1991, maroniano. Ieri il leader leghista ha detto: «Parla per sé».
Plico con un bossolo spedito al Viminale. Su Internet Enrico Galmozzi, fondatore di Prima linea condannato per duplice omicidio, si rivolge al vicepremier leghista: «Giù la testa, cogl... una volta consegnavamo a mano».
Il governo ha drasticamente ridotto gli ingressi con le Ong. Resta qualche barca isolata, e il «Corriere» s'inventa l'allarme.
Penultimo passaggio sulla riduzione di deputati e senatori. Con meno poltrone disponibili, la crisi di governo si allontana.
Il regista Claudio Bonivento di «A mano disarmata» invita il vicepremier a vedere il suo film: «Lo rispetto, ma sul tema non è stato bene informato Ho prodotto pellicole famose come “Sapore di mare". Ma devo tutto alla musica: da…
Il sottosegretario grillino Vincenzo Spadafora attribuisce al vicepremier «la pericolosa deriva sessista del Paese». Esempio? «Le frasi contro Carola, un assist ai maschilisti». Parola del titolare delle Pari opportunità, che difende i genitori gay ma tace sull'orrore di Bibbiano.
L'ennesimo attacco «amico» scatena l'ira leghista. Figuraccia doppia dell'ex presidente Unicef: annulla l'incontro sugli abusi.
Scontro interno alla maggioranza per gli emendamenti al decreto Sicurezza bis. I grillini hanno silurato la nuova formula che accentrava i poteri su Matteo Salvini, però il Carroccio porta a casa il vero obiettivo: contravvenzioni fino a 1 milione per…
Fayez Al Sarraj rilascia decine di ospiti del centro bombardato da Khalifa Haftar. Intanto il Viminale vuole usare i traghetti per i rimpatri. La Gdf sbarca a Pozzallo 47 africani: alcuni, già espulsi per droga, sono stati rimandati indietro.
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.