Ma perché Lerner deve stare in Rai e la Maglie invece no?
Da Lucia Annunziata a Piero Badaloni a Lilli Gruber, la militanza politica non ha mai fatto scandalo alla tv di Stato. Purché sia di sinistra.
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Da Lucia Annunziata a Piero Badaloni a Lilli Gruber, la militanza politica non ha mai fatto scandalo alla tv di Stato. Purché sia di sinistra.
Ospite di Rai 3 parla di «gogna pubblica» e si definisce una «preda», dimenticando che è stato proprio lui a compilare liste di proscrizione. Intanto stasera va in onda con L'Approdo, che costa quasi un milione di euro (di cui…
Mai chiesto di cancellare la sua trasmissione anche perché più va in onda più porta voti ai moderati. Ma sia coerente.
Di buon mattino, Gad Lerner si è dato da fare per contenere le reazioni di chi paga il canone Rai alla notizia, pubblicata in esclusiva dalla Verità, del costo per cinque puntate in seconda serata dell'Approdo. Trecentomila euro sono una…
L'operazione conferma una nuova tendenza Rai: la sostanziale deriva del M5s verso il Pd televisivo. La svolta con l'ad di viale Mazzini, Fabrizio Salini, ospite d'onore della magione di Carlo De Benedetti nelle Langhe.
Maxi compenso al comunista con il Rolex per sparare a zero sulle «classi subalterne» che si ostinano a votare Matteo Salvini.
Sinistra scatenata per il presunto «editto» contro Gad Lerner in Rai. Tutto perché Matteo Salvini ha chiesto: «Il suo ritorno è un cambiamento?». Nessuna censura: semplicemente è di parte (e lo riconosce) e da anni non fa risultati.
Gli esponenti del Carroccio scrivono alla Commissione di vigilanza: «Evento contro di noi e i sovranisti europei».
A Lecce nuova edizione di Sabir, evento che incensa gli attivisti pro migranti e spinge per le frontiere aperte. Nonostante le proteste leghiste, ha il patrocinio istituzionale.
Annuncia il taglio di tre lunedì del suo programma ma tace che è per dare spazio ai dibattiti post elettorali. La sinistra si scatena.
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