Duello Lega-Fi sull’Ue. Salvini: «Alleanza con il Ppe? No grazie»
Il vicepremier sul veto di Antonio Tajani a Id: «Popolari sono a sinistra». Poi annuncia la stretta sui monopattini, ma non per le biciclette.
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Il vicepremier sul veto di Antonio Tajani a Id: «Popolari sono a sinistra». Poi annuncia la stretta sui monopattini, ma non per le biciclette.
L’ex direttore dell’«Espresso», che pubblicò il falso scoop sul Metropol, esce indenne dalla commissione Vigilanza. «Salvini, sprovveduto o bugiardo, tace», scriveva nel 2019. Ma oggi è lui ad aver perso la parola.La presidente Soldi annuncia ben 580 milioni di debiti…
«Repubblica» e «Domani» provano a difendere l’inchiesta anti Salvini, ma non spiegano il ruolo della «fonte» Gianluca Meranda.
L’allora direttore dell’«Espresso» iniziò così l’editoriale che, nei suoi piani, doveva inchiodare Matteo Salvini al suo silenzio. Ora che però le carte sono scoperte, ne subisce il contrappasso. Adesso è lui a dover parlare e non può nascondersi dietro il…
Matteo Salvini si scaglia contro la macchinazione: «Montatura per colpire la Lega e il sottoscritto. Ma adesso i complici paghino». Il Carroccio: intervenga il Copasir.
Prima e dopo il trappolone teso a Savoini, l’agente dell’«Espresso» Meranda e il suo compare avevano intavolato altre trattative per partite di petrolio. Tutte fallite. E nessuna degna di interesse per la Procura, che si accende solo quando si parla…
La storia del Metropol ha analogie con un’altra vicenda: l’Ibizagate che eliminò politicamente il vice austriaco dell’FPÖ. Anche in quel caso vigilia di elezioni, un partito sovranista in ascesa e il gran parlare di finanziamenti.
Il Carroccio dovrà scegliere se agganciarsi all’asse Ppe-Ecr o rimanere «scettico».
Approvato il decreto Maltempo: versamenti da saldare entro il 20 novembre. Previsto anche un bonus da 3.000 euro agli autonomi. E spunta una norma sui rigassificatori.Sul tavolo l’ipotesi di un unico commissario alla Ricostruzione per Emilia-Romagna e Marche, non proveniente…
L’ex parlamentare del Pdl ha superato Mauro Nori per la presidenza dell’istituto che gestisce le nostre pensioni, mentre l’attuale capo del credito può diventare direttore generale. Possibile già la settimana prossima la nomina del commissario, che poi guiderà l’ente.
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