«Troppi regali alla Cina. Ora Bruxelles imbocchi la neutralità tecnologica»
L’assessore lombardo Guido Guidesi: «C’è grande confusione nel settore automotive. Che assist a Pechino con il solo elettrico, puntiamo sull’innovazione».
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L’assessore lombardo Guido Guidesi: «C’è grande confusione nel settore automotive. Che assist a Pechino con il solo elettrico, puntiamo sull’innovazione».
Maiali danesi, uva indiana, uova polacche... Tutto pronto a essere spacciato per tricolore. E Bruxelles tace.
Lo stilista, fra i protagonisti dell’evento «Matrimonio dei Sensi», racconta: «La mia è una nicchia di alto artigianato dove nascono capi speciali, i clienti oggi vogliono solo realizzazioni su misura. Mi rivolgo alle donne ma pure agli uomini»
Per i pm la società, non indagata, coi subappalti favoriva il caporalato cinese. «Pagati 3 euro l’ora. Borse prodotte a 93 euro e vendute a 1.800». Lo stilista, che sta per compiere 90 anni, ha sempre rifiutato di vendere ai…
Le «Officine Meccaniche Calabresi», fondate dall'ingegnere Vincenzo Bruzzese, furono una realtà industriale modernissima. Attive dal 1924 al 1934, produssero minuteria e motociclette di ottima qualità nella Calabria ancora dominata dal latifondo.
Il fondatore di Kontatto Federico Ballandi: «Produciamo qui le nostre collezioni, puntiamo sulla qualità, ma accessibile a tutti. Abbiamo venduto 158.000 capi di “Sapore d’estate”. Crediamo fermamente nel nostro brand, adesso puntiamo a espanderci anche all’estero».
Carciofi egiziani spacciati per primizie italiane, formaggio lituano venduto come Igp Italia. Sono solo alcune delle truffe scoperte l'anno scorso dal Dipartimento Antifrode del ministero dell'agricoltura, il cui responsabile, Felice Assenza, è stato audito martedì scorso in audizione in commissione…
L’ad del gruppo Stefano Beraldo: «La linea sci è andata molto bene. L’obiettivo è raddoppiare il fatturato, oggi già superiore a 1 miliardo».
Gianni Chiarini il ceo dello storico brand di borse nato a Firenze: «Senza ricambio generazionale perdiamo capacità ideativa e produttiva Noi puntiamo a fatturare 40 milioni, consolidando il mercato domestico ed espandendoci in Asia e Usa. L’italianità paga sempre».
Il re dei jeans voleva scalare la Masi, cantina regina del vino della Valpolicella, ma sarà costretto a battere in ritirata. L’assemblea dei soci ha trasformato l’azienda in una società «benefit», che dovrà curare pure gli interessi dei dipendenti.
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