Israele prepara il suo contrattacco. L’Iran minaccia ma sotto sotto trema
Ali Khamenei lancia strali contro Gerusalemme, ma a Teheran cresce la preoccupazione. E anche Joe Biden teme l’escalation.
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Ali Khamenei lancia strali contro Gerusalemme, ma a Teheran cresce la preoccupazione. E anche Joe Biden teme l’escalation.
Il segretario di Stato americano auspica che un contingente di 200 unità con italiani, francesi e spagnoli si stabilisca nella Striscia. L’Arma ha già addestrato militari palestinesi e non sarebbe sgradita a Israele.
Il regime possiede testate con una gittata fino a 6.000 chilometri. Lo scarto con Israele resta, ma gli ayatollah sanno colpire duro.Biden studia la reazione all’attacco su Israele. Gerusalemme: «Bombardati gli 007 di Hezbollah a Beirut». Morti due soldati libanesi…
Gli industriali teutonici e il governo francese silurano le favolette di Bruxelles. I conti in rosso sono la realtà, non l’ideologia ambientalista o una causa ormai quasi persa.
Il leader del Partito delle falangi libanesi Samy Gemayel: «Noi maroniti chiediamo il cessate il fuoco. I miliziani sciolgano l’esercito e si consegnino allo Stato. Il nostro Paese non può diventare una seconda Gaza per colpa loro».Le forze israeliane oltrepassano…
Teheran minaccia: «Non rispondete». Ma l’Idf promette: «Abbiamo un piano pronto».
Pioggia di missili, coordinata con Hezbollah, per far collassare Iron Dome, che però regge. Attentato di Hamas a Jaffa: 8 morti.
Oltre ai cartelli che definiscono gli ebrei più noti «agenti sionisti», nelle manifestazioni di estrema sinistra spunta il «vessillo rosso della vendetta» dei terroristi. I media chiudono gli occhi, i cattivi maestri giustificano.
Fonti ufficiali Usa: «Il blitz è cominciato». Ma Washington prova a calmare gli animi: «Operazioni limitate». Joe Biden: «Fermatevi». L’Onu è critica: «Evitare qualunque azione via terra». Ucciso intanto un altro capo di Hamas. Raid in Yemen fa 4 morti…
Trovato il corpo di Hassan Nasrallah, forse morto per soffocamento, con altri 20 terroristi. Benjamin Netanyahu: «Era il motore dell’asse del male». Guido Crosetto: «Nessuna ritirata dal Libano». Il Papa: «Immorale la difesa sproporzionata».
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