Parigi torna a corteggiare Pechino
Da Davos il ministro Bruno Le Maire avverte: «Washington si contrappone alla Cina, noi vogliamo coinvolgerla». E rilancia la Francia come interlocutore senza vincoli Usa.
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Da Davos il ministro Bruno Le Maire avverte: «Washington si contrappone alla Cina, noi vogliamo coinvolgerla». E rilancia la Francia come interlocutore senza vincoli Usa.
Il leader ucraino si collega con Davos: «Quando appare in tv, non sono sicuro sia lui». Il Cremlino replica minacciando l’Europa. Sui tank a Kiev rimpallo Germania-Usa. Missili italiani in uso alla resistenza catturati dalle truppe russe: tensione con Mosca.
Il velivolo è caduto vicino Kiev, vittime anche tra i civili. Sergei Lavrov avverte l’Italia: «Sorpresi che sia leader del fronte anti Russia».Dopo la purga, il consigliere di Zelensky Oleksiy Arestovych è stato inserito nelle liste di proscrizione del sito…
Nonostante le perdite degli ultimi mesi, lo Stato islamico sta rialzando la testa. La dilagante presenza nel Sahel nordafricano - tra cui Mali, Niger, Ciad e Sudan - è forse l'esempio più evidente della formidabile capacità del gruppo di ricostituirsi…
Il presidente del colosso dell’informatica, Bradford Lee Smith, lancia l’idea di un programma di aiuti per la Russia. Parla in proprio o svela la linea Usa? Intanto, a quanto risulta, la multinazionale di Redmond non avrebbe mai interrotto i servizi…
Crescono le tensioni all’interno della Nato. Il portavoce presidenziale turco, Ibrahim Kalin, ha lasciato chiaramente intendere che Ankara non è ancora disposta ad accettare la Svezia all’interno dell’Alleanza atlantica. Una situazione che causerà prevedibilmente l'irritazione di Washington.
Il direttore di «Limes»: «Gli Stati Uniti hanno diviso Mosca da Pechino e interrotto la dipendenza dell’Europa da Vladimir Putin per l’energia. Washington non ha interesse a far terminare una guerra che logora i propri avversari».
Lo Zimbabwe, protetto da Pechino, blocca l’export di litio. Mentre la Cina ha fatto scorta di metalli strategici, l’Ue rischia di restare a secco. Scoperto un maxi giacimento in Svezia, ma per le estrazioni serviranno 15 anni.
Il prestigioso economista Jeffrey Sachs debutta sul quotidiano e critica Alleanza atlantica, Usa e guerra a Mosca, auspicando negoziati. Sono posizioni opposte alla linea del giornale, che si rifugia in un titolo sull’Amazzonia.
Il segretario Nato rivela che gli arsenali dell’Alleanza e dell’Ue son vuoti. Ma rivendica di aver consegnato tutte le scorte all’Ucraina e chiede agli Stati di produrne di più, col plauso di Ursula Von Der Leyen. Un flop clamoroso da…
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