Ucraina declassata, su Gaza occhi al dopo. La nuova America teme soltanto la Cina
L’imprevedibilità di Trump può portare vantaggi immediati, ma l’incoerenza rischia di destabilizzare. E Pechino lo sa bene.
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L’imprevedibilità di Trump può portare vantaggi immediati, ma l’incoerenza rischia di destabilizzare. E Pechino lo sa bene.
Trump ed Hegseth riuniscono d’urgenza i vertici militari in Virginia: «Il nostro compito è essere pronti ai conflitti. Il pacifismo è ingenuo e pericoloso». Poi l’affondo contro l’ideologia woke: «Basta decadenza, stop a generali grassi e barbe lunghe».
Trump ed Hegseth riuniscono d’urgenza i vertici militari in Virginia: «Il nostro compito è essere pronti ai conflitti. Il pacifismo è ingenuo e pericoloso». Poi l’affondo contro l’ideologia woke: «Basta decadenza, stop a generali grassi e barbe lunghe».
Ultimatum di Trump: «Tre-quattro giorni per dire di sì, poi sarà l’inferno». Doha: i miliziani intendono studiare l’accordo, però servono dei chiarimenti. Per fonti palestinesi, è probabile il niet dei jihadisti.Si distendono i toni sul futuro della Striscia tra Washington…
L’amministrazione Usa vara un documento propedeutico alla nascita di un nuovo organismo politico che convivrà con Israele: ostaggi liberi, amnistia ai leader di Hamas (poi l’esilio) e i gazawi non migreranno. Bibi: «Concessioni dolorose da accettare».
Il segretario della Fabi alla Commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema creditizio.
La FREMM classe «Bergamini» è stata varata alla fine del 2014. Attualmente in forza a Taranto, darà il cambio alla sorella «Fasan» perché ritenuta più idonea alla missione di sorveglianza e protezione dei cittadini italiani imbarcati con la Global Sumud…
L’analista di Med-or Daniele Ruvinetti: «Agli sconfinamenti gli Stati Uniti non hanno mai reagito. Non vorrei che a qualche presidente in bilico facesse gioco l’economia di guerra».
Italia fuori dal coro all’Assemblea generale dell’Onu dove 150 Paesi sono pronti al riconoscimento per sfidare Netanyahu. Tajani: «È un obiettivo ma ora non ci sono le condizioni». Gli Stati Uniti: «Serve una diplomazia seria, non atti simbolici».L’esercito di Bibi…
Donald definisce il sovrano un «amico» e lo scambio di doni è di alto valore simbolico. Oggi il tycoon incontra Keir Starmer.
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