Francia e Germania usano il nome di Letta per complicare il rimpasto di governo
L'ex premier presidente del Consiglio Ue sarebbe un problema per i gialloblù, impegnati a insediare nuovi ministri non filo Colle.
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L'ex premier presidente del Consiglio Ue sarebbe un problema per i gialloblù, impegnati a insediare nuovi ministri non filo Colle.
Da Pierluigi Bersani a Enrico Letta, a Matteo Renzi, fino a diventare il braccio destro di Nicola Zingaretti. La parabola del vicesegretario democratico Paola De Micheli è un mistero. La cattocomunista di Piacenza non ha qualità, eppure strega i leader…
A oggi sono 666 i provvedimenti non ancora promulgati che rendono impossibile realizzare le riforme varate dalle ultime legislature.L'eredità del centrosinistra a Giuseppe Conte è stata molto pesante. A luglio del 2018 l'osservatorio Openpolis calcolava in 641 i decreti attuativi…
Entro l'anno scadono 41 cda di controllate pubbliche. Tra gli incarichi più delicati c'è quello del numero uno del dipartimento che si occupa dei conti, con il lettiano Daniele Franco in scadenza a maggio. A tirare le fila per la…
L'esercito radical chic risponde alla chiamata di don Ciotti: la Camusso schiera la Cgil, la Cirinnà porta il marito griffato e rispunta persino Enrico Letta. La risposta dell'Europarlamento alla stretta dei governi (Italia in primis) è la richiesta di non…
Scornato dalla linea italiana su immigrati e Unione europea, il presidente trama con pezzi del Pd per approfittare di eventuali fratture tra Lega e M5s. E rimettere in sella il filofrancese Enrico Letta.
La Pasqua non è riuscita a far risorgere per tempo un governo, perciò bisognerà attendere la festa della Liberazione e forse anche quella della Repubblica prima di conoscere il nome del nuovo inquilino di Palazzo Chigi. In compenso, mentre dell'esecutivo…
Dietro l'attacco «xenofobo» all'abitazione dell'ex ministro Kyenge c'è, in realtà, un vicino esasperato: «Non ha mai raccolto le feci dell'animale». Ma lei non demorde: «È tutta una scusa, sfruttano il mio cucciolo per mascherare un crimine di odio».
Report di Ian Bremmer, con cui collabora l'ex premier filo francese: «Bruxelles nervosa. Il ministro Paolo Savona continua a dire la sua sull'economia». È accusato di creare instabilità, cosa che farebbe comodo a Emmanuel Macron.
Il 15 maggio scade l'incarico di Vincenzo La Via al ministero. Al suo posto il ministro Pier Carlo Padoan immagina Fabrizio Pagani, il capo segreteria. Già nel 2016 aveva tentato un blitz fermato da Matteo Renzi: adesso però i contatti…
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