Crosetto ricoverato per una pericardite. Malore improvviso, indagini sulle cause
Nessun danno al cuore per il ministro della Difesa che sui social denunciò gli strascichi dovuti al coronavirus e alle vaccinazioni.
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Nessun danno al cuore per il ministro della Difesa che sui social denunciò gli strascichi dovuti al coronavirus e alle vaccinazioni.
L’ufficio europeo pubblica un manuale di istruzioni anti bufale che paragona le critiche a una patologia, l’infodemia. Anche solo cercare termini chiave «proibiti» diventa sintomo del contagio.
La filiale italiana del colosso incassa un surreale premio per l’impegno a favore della «parità di genere», più la paginata celebrativa su Avvenire. E pontifica sui «dati relativi ai femminicidi». Di quelli relativi agli effetti avversi, invece, continua a infischiarsene.
Lo ammette la stessa agenzia per i medicinali: i dati sul progresso dei sintomi, sui ricoveri e sui decessi sono tenuti nascosti. E il «British Medical Journal» racconta quanto è complicato segnalare un danno.
I test per ricevere l’autorizzazione nel 2020 rivelano che le vittime di eventi cardiaci tra i vaccinati furono di più che nel gruppo placebo. Il colosso, inoltre, segnalò alcuni decessi dopo la scadenza per l’invio dei dati.Riprese le ricerche dello…
Il gruppo «Verità e riconciliazione», formato da preti, suore e laici, rompe il silenzio con una lettera alla stampa cattolica, silente sulle vittime dei sieri. Ma l’appello, sebbene coerente con il discernimento e la cura dei deboli richiesti dal Papa,…
Il paradosso a Catania: il giudice stabilisce un nesso diretto tra il decesso del militare Stefano Paternò e una dose di Astrazeneca. Ma assolve sia i medici che l’hanno somministrata sia i vertici della casa farmaceutica.
La perizia su Stefano Paternò conferma che il decesso è imputabile al siero Astrazeneca, inoculato a contagio già avvenuto. Il caso, però, è stato archiviato per assenza di reati. Sebbene bastasse un test per evitare il dramma.
L’azienda inserisce nel bugiardino l’aumento dei rischi di infiammazione al cuore, specie tra i 12 e i 17 anni. Intanto, il regolatore canadese rivela di aver trovato nel farmaco tracce di Dna di un virus potenzialmente cancerogeno. Sul quale il…
Il professor Mariano Bizzarri: «Per la stagione fredda affidiamoci al buon senso: i vaccini aggiornati sono già vecchi. È ora che i medici tornino alle basi: la prima cosa è non nuocere alle persone».
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