«Serve subito la separazione delle carriere»
Gli avvocati sul rischio conflitto di interessi: «Va ridata ai giudici l'indipendenza dai pm che fanno le nomine».
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Gli avvocati sul rischio conflitto di interessi: «Va ridata ai giudici l'indipendenza dai pm che fanno le nomine».
La corrente di sinistra Area minimizza le chat dei suoi esponenti. La sezione di Reggio Calabria però accusa: «Va affrontato il nodo dei rapporti impropri». In Campania si ritirano tre candidate: «Degenerazione etica».
La corrente di sinistra Area minimizza le chat dei suoi esponenti. La sezione di Reggio Calabria però accusa: «Va affrontato il nodo dei rapporti impropri». In Campania si ritirano tre candidate: «Degenerazione etica».
Cronaca tragicomica di Pasquale Grasso (costretto a dimettersi dopo lo scandalo Luca Palamara e poi sostituito da Luca Poniz) della riunione di sabato: «Si sono sbranati a vicenda».
Dopo gli scoop della «Verità», salta per aria la giunta esecutiva dell'Anm: lasciano il presidente Luca Poniz e i componenti di Area e Unicost. Mi rifiuta di entrare in maggioranza. Resta soltanto la corrente di Pier Camillo Davigo.
La congiura del silenzio organizzata dai giornaloni intorno allo scandalo della magistratura è stata sconfitta. Sì, nonostante le grandi testate si siano impegnate oltre ogni misura a silenziare la vicenda del verminaio che emerge dall'inchiesta di Perugia contro l'ex capo…
Il pm romano definiva «telecomandato» il procuratore per via dei suoi rapporti con personaggi coinvolti in inchieste a Roma.Giuliano Caputo scriveva al collega: «Conto sul tuo supporto». Silvia Corinaldesi invece lo contattava per diventare presidente di sezione.
Parla il leader leghista: «Vergognosa la complicità di media e politici sulle frasi di Palamara. Con Mattarella una lunga telefonata, abbiamo parlato anche del decreto Rilancio. Gli attacchi alla Lombardia? Squallido ridere sui morti, c'è chi gode di quelle vittime».
Giovedì ho atteso invano che i principali siti d'informazione riprendessero la notizia delle chat in cui importanti rappresentanti della magistratura dicevano che si doveva colpire il ministro dell'Interno. Che venga alla luce come le mosse di alcune toghe siano dettate…
Lega all'attacco dopo lo scoop della Verità. Il leader turbato dalle chat: «Con quale serenità verrò giudicato?». Poi in serata arriva la «telefonata cordiale» del presidente. Non pervenuto Matteo Renzi, garantista solo per le indagini a suo carico da lui…
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