Ambasciata francese assaltata in Niger. Il gruppo Wagner soffia sulla rivolta
Attacco al grido di «Viva Putin». Macron: «Reagiremo». I Paesi africani: «Reinsediate il presidente o useremo la forza».
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Attacco al grido di «Viva Putin». Macron: «Reagiremo». I Paesi africani: «Reinsediate il presidente o useremo la forza».
L’Europa spinge la transizione eco senza comunicare l’ammontare dei fondi necessari e chi dovrà trovarli: gli Stati imbrigliati dal Patto di stabilità o l’Ue che continua ad alzare i tassi? Però chi lo dice viene attaccato.
Superata l’Italia che adesso è in terza posizione nella classifica dei produttori di passata. Denuncia di Luigi Scordamaglia a Bruxelles: «Aumentano le frodi. Dumping per via della scarsa attenzione ai diritti umani nello Xinjang. Vietiamo le importazioni».
Domani il primo incontro alla Casa Bianca tra il premier e il presidente degli Usa per fare il punto sull’Ucraina e le altre partite. Al centro della discussione la Via della seta, il ruolo della Nato nel Mediterraneo e gli…
Un’inchiesta di «Politico» svela che aziende del Dragone, triangolando con società di comodo, riforniscono l’esercito aggressore di vesti protettive e velivoli senza pilota. Schizza pure l’export di materie per impiego bellico. Washington protesta, l’Ue cincischia.
Come 50 anni fa, l ’ex segretario di Stato lavora per la distensione con il Dragone, ora superpotenza e minaccia, in primis per la Ue.
Con 3 miliardi di persone e il 30% del Pil globale, l’alleanza informale tra Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica, che presto terranno il loro vertice annuale, sfida il dominio globale americano. E le domande per entrare nel «club» sono…
È la suggestiva e rinnovata cornice della chiesa sconsacrata dei Ss. Filippo e Giacomo a Brescia - ora Spazio CARME - a ospitare (sino al prossimo 3 settembre) la mostra CHINA NOW!, un'interessante raccolta di dipinti, fotografie, sculture e video…
Da agosto, la Cina limiterà l’export di gallio e germanio. Col suo viaggio, Janet Yellen prova a evitare la guerra commerciale. L’Ue ora dorme e rischia la dipendenza strutturale.
Il responsabile delle politiche green europee, in visita a Pechino, è costretto ad ammettere che nel Paese cresce l’uso del carbone. Una «contraddizione» che mostra l’assurdità della crociata ecologista di Bruxelles contro i fossili e che arricchisce il Dragone.
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