Berlino: la Cina insidia i nostri aerei
La Germania convoca l’ambasciatore di Pechino e protesta per l’utilizzo di raggi laser contro un caccia impegnato in missione Ue: «Inaccettabile il rischio per i nostri uomini».
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La Germania convoca l’ambasciatore di Pechino e protesta per l’utilizzo di raggi laser contro un caccia impegnato in missione Ue: «Inaccettabile il rischio per i nostri uomini».
Un’inchiesta dell’Fbi scopre il tentativo dell’hacker del Dragone di trafugare le ricerche sui vaccini in varie università texane. Allarme di Washington: «Deve restare in carcere, dai domiciliari evaderebbe».
Telefonata Donald Trump-Ursula von der Leyen l’altro ieri. Europa al lavoro: «Avanti coi negoziati». Mercati agitati dopo gli annunci sui Paesi asiatici.Parigi fa da sé e salva i produttori di brandy in cambio di prezzi minimi di importazione.
Per realizzare nuovi mezzi militari c’è bisogno delle terre rare. L’esperto Brussato: «Oggi, con i limiti all’export messi da Xi Jinping, gli Usa non potrebbero costruire i B2 che hanno bombardato l’Iran».Giancarlo Torlizzi: «Comprare dall’estero disperde risorse e opportunità industriali.…
L’accordo di pace firmato a Washington fra Repubblica Democratica del Congo e Ruanda del 27 giugno potrebbe mettere fine ad oltre 30 anni di una guerra che ha causato quasi 5 milioni di morti e tra 11 e 12 milioni…
Dal 2025 il nuovo governo di unità nazionale è guidato da una donna, Jennifer Geerlings-Simons, che dovrà affrontare le forti tensioni sociali e gestire la rapida crescita economica, per non diventare un nuovo Venezuela.Già Voltaire nel Candido descriveva il Suriname…
Da luglio di fatto obbligatorio un ID emesso dal governo per accedere alle piattaforme Si chiude il cerchio del controllo, si apre la strada per infilare i cittadini in gabbie online
Il Pakistan si schiera esplicitamente con l’Iran, mentre la Cina si defila e punta a un appoggio solo a parole: pesa l’interesse a rafforzare i rapporti con i sauditi.
La nuova crisi tra Israele e Iran sta preoccupando notevolmente Pechino, che teme di vedere ridotta la propria influenza sulla regione mediorientale.
Joseph Lin Yuntuan, prelato fedele alla Santa Sede e non alla «Chiesa» di regime, sarà vescovo a Fuzhou. La Cina ratifica. È una rottura dello schema precedente, in cui era Roma a dare l’ok alle scelte del partito.
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