In riferimento all’articolo firmato dai giornalisti Alessandro Da Rold e Claudio Antonelli del 13 giugno, con particolare riferimento al sottotitolo: «L’esecutivo si accorda sulle nomine dei vice. Al Mef vanno i grillini Castelli e Villarosa, già in polemica con Bankitalia per la cancellazione della finanziaria del fratello…», per dovere di completezza dell’informazione vorrei sottolineare che, com’è anche facilmente riscontrabile dalle stesse parole del governatore di Banca d’Italia nell’audizione in commissione inchiesta sulle banche del 19 dicembre 2017, non sono mai entrato in alcuna polemica nei confronti dell’istituto per le vicende legate a mio fratello e mai queste vicende sono rientrate nella mia attività legislativa. L’unico incontro avuto con Banca D’Italia, chiesto peraltro dal governatore stesso, verteva semplicemente sulle differenze di vedute nella proprietà delle quote di Banca d’Italia e sul Ddl Nazionalizzazione del quale sono stato primo firmatario.

Alessio Mattia Villarosa
Sottosegretario all’Economia

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