Maxi retata di baby gang e trapper
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Operazione della polizia contro la devianza giovanile in tutta Italia: oltre 70 denunce e 40 arresti. A Milano nei guai i gruppi dei «maranza». Sequestrati soldi, armi e droga.

Pistole, coltelli, droga: 40 arresti nella maxi operazione nazionale contro baby gang e «street bullying» cioè il bullismo di strada. Il blitz ha riguardato soprattutto aree di aggregazione giovanile e contesti vicini al mondo dei trapper. Il 25% degli arrestati sono infatti minorenni, mentre delle oltre 70 persone denunciate, un terzo sono under 18.

L’operazione si è svolta con l’impiego di oltre 500 operatori della polizia di Stato, coordinati dallo Sco (Servizio centrale operativo della polizia di Stato), si è conclusa una vasta operazione di polizia giudiziaria in 14 province (Arezzo, Bari, Catania, Genova, Milano, Modena, Napoli, Palermo, Padova, Pescara, Reggio-Emilia, Rovigo, Salerno e Verona), teatro di recenti delitti ad opera di gruppi criminali giovanili. L’operazione è scattata al termine di indagini e anche mirati monitoraggi sui social su soggetti e luoghi ritenuti a rischio perché connessi alle devianze giovanili. A supporto degli Uffici investigativi hanno operato 135 equipaggi dei Reparti prevenzione crimine provenienti e alcune unità cinofile per lo svolgimento delle attività antidroga.

Nel dettaglio, oltre ad arresti e denunce a piede libero, sono state controllate ed identificate, complessivamente, 6.342 persone, delle quali 2287 minori, e sono stati controllati 1.485 veicoli, anche attraverso 194 posti di controllo; sono state contestate 124 contravvenzioni al codice della strada, e sequestrati 27 veicoli. L’attività ha consentito, tra le altre cose, di avviare 13 procedimenti amministrativi per l’applicazione di misure di prevenzione personali, nonché per la chiusura, ai sensi dell’articolo 100 del Tulps, di pubblici esercizi e locali notturni. All’esito dell’operazione di ieri sono stati sequestrati, complessivamente, oltre 12 chilogrammi di stupefacente, (decine di dosi anche nei pressi di un istituto scolastico), del tipo cocaina, cannabinoidi ed eroina ma anche diverse somme di denaro per un totale di circa 10.000 euro, per lo più provenienti dallo spaccio; sono stati sottoposti a sequestro anche coltelli, tirapugni e altri oggetti atti ad offendere. Infine sono state sequestrate tre pistole delle quali una in provincia di Salerno considerata come arma «alterata» e utilizzata per un tentato omicidio.

A Milano l’operazione effettuata si è concentrata soprattutto su soggetti inseriti nel contesto delle devianze giovanili ed in generale della repressione della microcriminalità diffusa. Alcune perquisizioni sono state eseguite nei confronti di gruppi che si sono contraddistinti in strada per condotte illecite, rapine e spaccio, e sui social per «comportamenti antisociali» come pubblicazione di foto con armi e droga o contro le forze dell’ordine». Ulteriori perquisizioni sono state eseguite anche nei confronti di minori appartenenti ad una baby gang di strada dedita a rapine, vicina all’ambiente «trapper» milanese.

Il blitz ha interessato aree del centro (per esempio Porta Nuova, Duomo, Navigli, Buenos Aires, Porta Venezia, stazione Centrale) e della periferia (tra cui Greco Turro, Niguarda, Lambrate, San Siro, Bonola) dove si sono registrati diversi episodi criminosi riconducibili al fenomeno delle gang di strada. Inoltre ci sono stati significativi risultati operativi a seguito di attività di polizia giudiziaria svolte nei confronti di giovani denominati comunemente «maranza», le cui condotte aggressive destano crescente allarme sociale. Il termine «maranza, nato dalla fusione fra le parole marocchino e zanza, risale agli anni ‘80 quando nel capoluogo meneghino si identificava con questo termine il tipico ragazzo tamarro o coatto. In particolare, sono stati arrestati 7 rapinatori minorenni di origine nordafricana (anche di seconda generazione) ed un giovane dedito alla musica trap, sempre per rapina.

Complessivamente sono state arrestate 16 persone e deferite 6 in stato di libertà per possesso di armi da taglio, tirapugni, scacciacani prive di tappo rosso e sostanze stupefacenti.

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