Il casolare, nel territorio di San Luca, sarebbe stato utilizzato come centro operativo per preparare la droga prima della vendita.
All’interno del casolare i militari hanno trovato forni a microonde, presumibilmente utilizzati per essiccare lo stupefacente, presse idrauliche con evidenti tracce di cocaina, bilance di precisione, una consistente quantità di sostanza da taglio e materiale per il confezionamento delle dosi.
Sono in corso gli accertamenti tecnici e il repertamento delle tracce. Secondo gli investigatori, non si trattava di un semplice nascondiglio, ma di un vero e proprio centro operativo, organizzato e funzionale alla preparazione della droga prima della sua immissione sul mercato.