Proteste figlie della manipolazione
Le manifestazioni contro l’evento di Roma sono colpa della cultura per cui la maternità è una disgrazia. I responsabili non sono solo i giovani ma la furia politicamente corretta.
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Le manifestazioni contro l’evento di Roma sono colpa della cultura per cui la maternità è una disgrazia. I responsabili non sono solo i giovani ma la furia politicamente corretta.
Un corteo cerca di sfondare i cordoni di sicurezza mentre il Papa parla agli Stati generali della natalità: «Mancano bambini a causa dell’egoismo. I contraccettivi impediscono la vita». Feriti lievi negli scontri.
Il ministro ha lasciato gli Stati generali della natalità per le contestazioni. Giorgia Meloni: «Show ignobile». Sergio Mattarella: «Far tacere è contro la Carta». Da sinistra solo attacchi o mutismo. Come al solito valgono due pesi e due misure.
Mozione della Lega per vietare la triptorelina, l’opposizione frigna: «Transfobici».
L’attivista Myriam Romano: «Troppi pregiudizi sui volontari. Non diamo solo aiuti economici. Quelle che assistiamo poi ci mandano le amiche».
Le ricerche dimostrano che nella maggior parte dei casi interrompere la gravidanza non è una scelta libera: spesso le donne cercano aiuto ma non lo trovano. L’attivista pro vita: «Troppi pregiudizi su noi volontari».Sono la riproposizione delle antiche «ruote degli…
Il ministro della Famiglia transalpino si dice possibilista sulla maternità surrogata, pratica vietata anche nel suo Paese. Il leader dell’Eliseo si dice europeista, ma l’Europarlamento ha cassato la Gpa e lui tira dritto.
L’accusa del Centro donne nella Regione che ha il minor numero di medici obiettori: «Gestanti costrette ad ascoltare il battito del feto, vengono offerti soldi e beni». L’Usl smentisce: «Nessun volontario in ospedale».
Le femministe urlano allo scandalo per la presenza di esperti nei consultori, volta a fornire alternative all’interruzione di gravidanza. La tutela della maternità è però prevista proprio dalla legge del ’78 e, vista la denatalità, dovrebbe essere il primo obiettivo…
Il presidente Usa protagonista dell’ennesima gaffe: si fa il segno della croce a un convegno pro choice. Fedeli e vescovi lo fulminano: «Gesto vile da vecchio ingenuo». Crolla la sua popolarità tra chi crede nella Chiesa.
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