Con Fulvio Scaglione, firma di Limes, facciamo il punto sulla situazione di Kiev, trascurata dall’ Occidente. Una realtà che innervosisce Zelensky.
Da non perdere
Consuelo Locati: «Conte fa campagna sulla pelle dei morti»
L’avvocato dei familiari delle vittime: «In cinque ore di audizione, l’ex premier non ha mai nominato chi è deceduto nella Bergamasca. Non c’è mai stato alcun confronto diretto con noi e, quando ho sollevato la questione, la sua reazione è stata l’ipotesi di una querela».
Buonguerrieri: «Conte in audizione ha perso l’occasione per chiarire le scelte prese in pandemia»
Tabarelli (Nomisma Energia): «Da analista non so spiegare perché il greggio non è a 200»
Il presidente di Nomisma Energia Davide Tabarelli: «Con tutto quel petrolio fermo ormai da 5 mesi, il prezzo del barile dovrebbe schizzare. Evidentemente i mercati si fidano di Trump».
Isabella Tovaglieri: «Nuove regole sui ricorsi dei migranti»
L’europarlamentare leghista: «Prima va eseguita l’espulsione, solo dopo si consente il reclamo. Finché non sarà così, Schengen deve restare sospeso. Ceuta insegna che l’immigrazione è un’arma di pressione politica».
Grillo è finito vittima della sua decrescita. Ma stavolta non pare così tanto «felice»
Il fondatore del M5s doveva aprire il Palazzo come una scatoletta di alluminio: ha fallito. Arruffapopolo e riciclatore di idee altrui, finì nel salottino di Fazio anche se lo aveva definito «stuoino del Pd». Ma sugli epiteti, il Cavaliere seppe rispondergli per le rime
Donzelli: «Il Pd chiarisca sugli Airbnb a Firenze. La Funaro? È incapace o colpevole»
L’onorevole di Fdi: «Solita ipocrisia progressista, vietano agli altri e poi lo fanno loro. Il Comune nomina 4 membri su 5 del cda della Montedomini e il sindaco non sapeva degli affitti brevi? Se non spiega, si dimetta».
Abascal: «A causa di Sánchez essere un clandestino è molto redditizio»
Il presidente di Vox: «Quanto accaduto a Ceuta è colpa del suo governo. Con lui stupri aumentati del 288%. Serve più esercito»
No Tav, l’allarme di Rinaudo: «Cambiare le regole o vincono i violenti»
Il pm che indagò sui no Tav: «Perché sul lato francese dell’opera non c’è la guerriglia? Guardate a come reagisce lì la polizia. In nessuna parte del mondo un cantiere è presidiato dall’esercito. La borghesia torinese troppo solidale con Askatasuna».