Uk, comico anti woke deve lasciare il Paese
Doyle, autore gay, andrà negli Usa dopo essere stato messo ai margini per la sua satira politicamente scorretta.
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Doyle, autore gay, andrà negli Usa dopo essere stato messo ai margini per la sua satira politicamente scorretta.
È vocabolo dell’anno, che il buonismo woke ha svuotato di senso. In primis perché non siamo tutti uguali, il Della Casa insegna.
I dati sui reati commessi dagli immigrati danno fastidio a certe femministe perché lo scopo di queste ultime non è quello di proteggere le donne, bensì abbattere il cristianesimo. Infatti, un Occidente musulmano è il sogno finale degli adepti woke.
Mentre altrove l’ideologia estremista frena, a Londra impazza: i tirocini nei servizi segreti saranno riservati solo a giovani asiatici, neri o «misti», e di umili condizioni. Un diktat surreale che, oltre a discriminare chi ha radici inglesi, mina la sicurezza…
I genitori devono insegnare ai figli che l’esistenza può essere un’esperienza anche molto dura. Un’educazione buonista assicura il quieto vivere in una famiglia. Ma così si anestetizzano gli adolescenti, consegnandoli al manierismo del consumismo più tossico.
Dopo il flop della pubblicità ultra woke per promuovere il nuovo logo della Jaguar, la Volvo va controtendenza: in un video di quasi quattro minuti elogia la vita e la famiglia, facendo il boom di visualizzazioni e collezionando commenti entusiasti.
La società, che sta producendo una serie su «Harry Potter», si schiera con l’autrice dopo gli attacchi trans. Non è il primo gruppo a fare retro. Invece il governo inglese benedice la sorveglianza sull’«odio» online.
Al Pentagono arriva Pete Hegseth, considerato un falco contro Teheran e un acerrimo nemico del politicamente corretto. Al nuovo capo dell’intelligence, John Ratcliffe, il compito di snellire l’agenzia dai vari organi e protocolli per «l’inclusione».
Prime mosse del presidente eletto: chiama Zelensky (con Musk) e progetta una rivoluzione conservatrice. Così vuol smontare il delirio gender in scuole, sport ed esercito. E si scaldano Ladapo e Robert Kennedy.
Il popolo femminile se n’è infischiato di woke e gender. Liberal (e cattolici!) di casa nostra inviperiti: «Siete delle traditrici».
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