La Verità

VALORI

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In Europa c’è da conservare la sacralità della persona

In Italia e in Europa la sinistra spinge su aborto e eutanasia forzando le istituzioni, come nel caso dell'Emilia-Romagna e della mozione socialdemocratica a Bruxelles sull'aborto in Costituzione. Il voto alle europee diventa fondamentale per arrestare la deriva.

Chi comanda il mondo ha in odio la nascita

Il crollo demografico (ed economico) apre le strade al «capitalismo della sorveglianza». Il modello inseguito dalle élite non contempla la donna che allatta (come dimostra lo scandalo per la statua della Omodeo). E propone l’aborto come diritto.

Il film della Cortellesi ha un sequel proibito

Il seguito perfetto di «C’è ancora domani» esiste già: è l’opera autobiografica di Eugenia Roccella, ministro della Famiglia. I registi di sinistra, però, non racconteranno mai la sua storia, che va dalla militanza femminista alla conversione religiosa.

Massimo Cacciari: «È la crisi della famiglia che causa tragedie»

Il filosofo ribalta la narrazione corrente: «L’ordine patriarcale è traballante da secoli. Il potere maschile è in discussione, ma anche la figura dello Stato-mamma non regge più. Confido comunque nelle donne per andare oltre l’epoca faustiana».

Altro che patriarcato, questa è lotta alla famiglia

Le turbofemministe che oggi scendono in piazza per ricordare Giulia Cecchettin e dichiarare guerra ai maschi, si arrabbiano se glielo si dice, ma sono le più formidabili alleate di Filippo Turetta.

Un certo ecologismo toglie dignità

Con «Laudate Deum», il Papa esalta la cura della natura, a scapito di quella dell’anima. Un cambio di paradigma che rischia di rendere negoziabile perfino il valore della vita.

Sul divorzio è giusto dar voce ai bambini

Lo spot dell’Esselunga ha portato alla luce il grande rimosso: il dolore dei figli di genitori separati e la loro legittima speranza in una riconciliazione tra mamma e papà. E pensare che molti psicologi invitano i piccoli che soffrono a…

Gli Ussari a Vienna sembrano morti invano

Il 12 settembre 1683, nella capitale austriaca, i cristiani sacrificavano la loro vita per evitare la dominazione ottomana. A 340 anni esatti di distanza, in Svizzera, un dibattito sull’ideologia gender viene censurato su intimazione dei nuovi tiranni: gli attivisti Lgbt.