Adriano De Micheli: «Con lo streaming si è persa la magia del produrre i film»
Uno dei papà della Dean: «Oggi le piattaforme decidono tutto, una volta rischiavamo ma i successi erano nostri. Come per “Profumo di donna”».
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Uno dei papà della Dean: «Oggi le piattaforme decidono tutto, una volta rischiavamo ma i successi erano nostri. Come per “Profumo di donna”».
Sylvester Stallone con «Tulsa King», Harrison Ford con «1923», Arnold Schwarzenegger con «Fubar» e Robert De Niro con «Zero Day». Il poker di pesi massimi over 70 per la prima volta recita in una serie in streaming. Un modo per…
In Italia ci stanno provando, con risultati ancora non soddisfacenti, Dazn con la Serie A e Amazon con la Champions su Prime Video. Il ceo di Netflix ha recentemente ammesso che per il momento non ha intenzione di investire su…
La quarta stagione della serie culto non delude. A 12 anni dalla fine dell’originale, anziché gli show generalisti italiani sbertuccia le grandi piattaforme streaming dove tutto è globalizzato: apostoli neri, storie buone a ogni latitudine e teorie gender sul set.
Nel Paese gli ascolti della tv on demand crescono. La nuova piattaforma affianca Netflix, Disney e Amazon. Un’invasione di serie e documentari con budget enormi. Ma occhio: spesso ci sono anche contenuti da poco.
Dal film live action di Pinocchio, alla nuova serie originale ideata da George Lucas, la piattaforma lanciata nel 2019 dalla Walt Disney Company vince grazie ai suoi titoli originali.
In onda in prima serata sul Nove e in streaming su Discovery+, un esperimento sociale che risponde alla tendenza inaugurata negli Stati Uniti dal dottor Nowzaradan e dai suoi bypass gastrici: la salute diventa a tutti gli effetti un reality…
La seconda stagione di Bridgerton è pronta a debuttare su Netflix il prossimo 25 marzo. I nuovi episodi esploreranno la vita di Anthony Bridgerton, alle prese con la giovane Kate.Babbel ha stilato il glossario dell'Età della Reggenza, per prepararsi alle…
«New blood» rimette in pista il serial killer più famoso della tv. È fuggito nel grande Nord, ma non dai suoi istinti e dal passato.
La storica pay tv fronteggia concorrenza mai vista e fughe verso i nuovi competitor. Resta una speranza: la sub licenza per la A.
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