I canali di Telegram che l’Occidente punta a espugnare
Violare gruppi segreti permette sia di spiare i nemici, sia di dare agli avversari false informazioni. Pure l’Europa indaga Pavel Durov.
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Violare gruppi segreti permette sia di spiare i nemici, sia di dare agli avversari false informazioni. Pure l’Europa indaga Pavel Durov.
Le motivazioni ufficiali per imprigionare l’imprenditore Durov rivelano le fragilità dell’Occidente, che ormai teme più l’uso sbagliato dell’autodeterminazione (una sua conquista di civiltà) di quanto tema l’oppressione.
Forza Italia apre allo ius scholae e scatena la reazione della Lega: «La cittadinanza va bene così». Controreplica azzurra: «Basta attacchi dagli alleati. L’argomento non fa parte del programma di governo». E la sinistra prova a soffiare sul fuoco.
Il professore di scienza politica, Luigi Curini: «Il piano di Elon funziona, il tasso di partecipazione su X è aumentato. Questo però non piace a chi punta al monopolio dell’informazione».
«Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto o altro mezzo di diffusione». Così dice la nostra Costituzione. Dunque se qualcuno decide di dire la sua in piazza, gridando la propria opinione o esponendo…
L’orologiaio che spopola online: «Quest’anno punto a 40 milioni. Mi sono creato da solo, il Web è democratico e meritocratico. Vendo anche pezzi da 400.000 euro, guai a sporcarsi la reputazione: riconosco i falsi a vista».
Un gruppo di ventenni è stato assalito da una decina di coetanei, una delle vittime è stata isolata e accerchiata. La scena ripresa con un cellulare e diffusa sui social.
Un contenuto con un minore per protagonista ha il triplo delle interazioni. Per questo i più piccoli vengono continuamente lanciati online da influencer e aspiranti tali. Ora un’iniziativa parlamentare vuol mettere qualche paletto.L’esperto Giovanni Ziccardi: «Ormai una bambina di nove…
L’ex guru della comunicazione di Conte carica su Instagram le storie con le foto dei lussuosi arredi del suo nuovo appartamento già svelato dalla «Verità». Uno schiaffo alla politica del Reddito di cittadinanza che ora Giuseppi vuole usare come arma…
L’europarlamentare leghista: «Dopo il Digital services act, che rischia di introdurre la censura, si metteranno nel mirino i post sponsorizzati. Gli unici ad avere le mani libere sul Web saranno i membri della Commissione».
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