«Mattarella troppo timido: doveva sciogliere il Csm»
L'ex ministro sul disastro della giustizia, Claudio Martelli: «Tifo il referendum, può aiutare le riforme» E sull'Anm: «Ormai è un'associazione privata che sequestra un organo costituzionale».
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L'ex ministro sul disastro della giustizia, Claudio Martelli: «Tifo il referendum, può aiutare le riforme» E sull'Anm: «Ormai è un'associazione privata che sequestra un organo costituzionale».
Le elezioni per il rinnovo dei consigli regionali sono state disastrose per il presidente francese e il suo partito. Scarsissima affluenza alle urne. Il risultato sembra aprire al nostro premier spazi impensabili in Europa per un passaggio di testimone nel…
Il sindacato dei magistrati contesta i quesiti di Lega e Radicali. Maurizio Turco: attacco alla democrazia, ci vogliono arrestare tutti?
Mario Draghi ha ribaltato l'apertura verso Pechino. Autostrade, infrastrutture, finanza: ecco aziende e nomi che dovranno scegliere da che parte stare. Al vertice Nato il premier chiede coinvolgimento nel Mediterraneo.
La magistratura oggi raccoglie poca fiducia tra gli italiani ma il suo potere d'interdizione è intatto. Il presidente appoggia Marta Cartabia, però non è credibile che la maggioranza si accordi sulle misure, a cominciare dal Csm
Il presidente sembrerebbe ancora escludere una ricandidatura. Un suo richiamo letto come una bacchettata al leader leghista.
La giornata contro l'omofobia, celebrata a reti unificate da Quirinale e Unione europea, è la prova plastica che non c'è nessuna discriminazione contro le istanze omosessuali. Semmai a essere zittiti sono gli altri.
Il docente indagato per vilipendio al capo dello Stato: «Ho usato un social russo, non è vietato. Antisemita? Io sto con Israele. Gli amici su Fb non sono un'associazione a delinquere. Colpendo un professore universitario hanno voluto alzare il tiro».Il…
Undici sotto inchiesta per offese al presidente della Repubblica e istigazione a delinquere. Tra loro il prof Marco Gervasoni e Francesca Totolo.
L'ufficio giudiziario di Milano è ostaggio della guerra sulla presunta loggia. Quello di Roma rischia di restare senza capo. Tutto perché il presidente non ha avuto il coraggio di sciogliere e rifondare il Csm, minato dallo scandalo Palamara.
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