Il Prof in campo per il salario minimo svela la fregatura: «Sei euro netti l’ora»
Il padre dell’Ulivo sposa la causa dem. Le sue parole mostrano che la misura, in realtà, renderebbe i lavoratori più poveri.
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Il padre dell’Ulivo sposa la causa dem. Le sue parole mostrano che la misura, in realtà, renderebbe i lavoratori più poveri.
Udite, udite: secondo Romano Prodi, concedere agli italiani il diritto di decidere da chi farsi governare, e impedire che la loro scelta sia poi ribaltata da qualche onorevole voltagabbana, è qualcosa che si pone al di fuori del sistema democratico…
Una riforma che desse più poteri al presidente del Consiglio permetterebbe di attuare veramente l’articolo 1 della Costituzione. Assurdo che il premier debba trattare su ogni ministro. Sergio Mattarella in tal caso si dimetterebbe? Ce ne faremo una ragione.
C’è il dpcm: al Tesoro una partecipazione di minoranza nella Netco di Tim fino a un massimo di 2,2 miliardi.
Nessuno nega che le Procure debbano fare il proprio dovere anche con gli esponenti delle istituzioni, ma è sospetta la concomitanza tra inchieste e proposte di legge che toccano il potere dei magistrati.
Il giornale degli Agnelli scatenato: per dimostrare che il premier abusa dei voli di Stato, pubblica uno scatto fatto 3 anni fa a Ostia spacciandolo per quello del «weekend di relax in Salento». Ultimo atto d’una serie nera.
Il Professore cambia idea solo adesso sull’accordo con Pechino. Ma dietro l’offensiva della Cina sui porti non vede alcun pericolo.Pirelli: dopo la mossa del governo sul golden power lascia l’ad designato Giorgio Bruno, che avrebbe dovuto prendere il timone in…
L’ex premier su «Repubblica» dà suggerimenti ed evoca l’ira di Bruxelles: per placarla la destra deve applicare le ricette dei dem, che tremano all’idea di perdere la Consulta.
Romano Prodi denuncia il «rischio autoritarismo» per i giri di valzer in Rai e per il fatto che non si è ancora nominato Stefano Bonaccini commissario. Ridicolo: forse si è dimenticato che cosa hanno combinato lui e i suoi compagnucci.
Il nuovo presidente dell’Asi dovrà risolvere le grane lasciategli in eredità da Giorgio Saccoccia: l’Italia punta ad avere più peso in Europa e servono verifiche sul programma Ariane 6.
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