Rifilano alle donne grandi fregature spacciate per diritti
Interrompere la gravidanza può generare complicazioni letali ma la retorica ingannevole martella: «È per il vostro bene».
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Interrompere la gravidanza può generare complicazioni letali ma la retorica ingannevole martella: «È per il vostro bene».
«Alla fine stanno organizzando una vera e propria censura dei cartelloni colpevoli di contenere un messaggio prolife. Perchè indovinate un po' chi verrà penalizzato e a chi verrà negata la libertà d'espressione? La Raggi si muove così celermente per limitare…
«Oggi per noi è un giorno di festa e di vittoria: le Marche vogliono fare marcia indietro sulle linee guida nazionali sull'aborto, che sono state modificate quest'estate. La pillola abortiva RU486 non solo è incompatibile con la legge 194, come…
«Manifesti della campagna #dallapartedelledonne strappati, coperti o imbrattati a Genova (con i Carabinieri presenti!), Milano, Roma, Perugia, Bergamo, Palermo, La Spezia e in tante altre città italiane. Esponenti politici, come la presidente della Commissione Pari Opportunità del Comune di Milano,…
Il Comune ammette: «Non abbiamo il potere di rimuoverli». Però, alla faccia della democrazia, preme sul concessionario.
Dai sessantottini a Greta Thunberg, per i progressisti la riproduzione è un dispetto al pianeta. Infatti, negli ultimi decenni la fertilità è crollata. E su uno strampalato monumento in Georgia, viene addirittura auspicata una popolazione della Terra sotto i 500…
Scrittore e femministe contro il manifesto sui rischi dell'Ru486. Chi non considera la maternità un fastidio, deve esser censurato.
«Gli intolleranti della tolleranza Lucarelli, Parenzo, Saviano chiedono la rimozione... e i teppisti eseguono. Hanno strappato e vandalizzato i manifesti della nostra campagna #dallapartedelledonne contro la pillola abortiva Ru486. D'altronde i guru della comunicazione 'totalitaria-buonista', antidemocratica ce l'hanno messa tutta…
I «tifosi dell'aborto» non rispondono alla domanda: chi ci perde con una nascita? Non il Paese, che è in denatalità. Non la legge 194. Non il bimbo e neanche la donna.
Parte dal Bresciano un movimento di amministratori locali, arrivato fino in Piemonte e Umbria, che sta facendo approvare provvedimenti per sostenere i nuclei e favorire la natalità.La presidente del Movimento per la vita, Marina Casini: «La legge 194 va applicata…
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