Letta sul Colle è da ridere: visto che non ha i numeri vuole uno «super partes»
Il Pd non si era mai posto il problema di un capo dello Stato apartitico. Ma ora che il Cav fa paura, mette veti al centrodestra: «Non può indicare un nome».
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Il Pd non si era mai posto il problema di un capo dello Stato apartitico. Ma ora che il Cav fa paura, mette veti al centrodestra: «Non può indicare un nome».
Nessuno dei candidati rivela come interpreterà il suo ruolo. Ma il capo dello Stato non è mai stato estraneo alla provenienza politica. Persino quando concede la grazia o dà onorificenze.
Le regole esistono solo quando fanno comodo a qualcuno. Tra positivi e in quarantena, un centinaio di grandi elettori potrebbe restare a casa. Impossibile votare a distanza in un Paese che vive in smart working e Dad?
Il segretario piddino si sta preparando la via, ma ci sono moltissime variabili. Silvio Berlusconi non ha rinunciato al sogno quirinalizio e anche Italia viva avrà il suo peso. Giorgia Meloni e Matteo Salvini all’opposizione avrebbero dei vantaggi, ma per…
Il presidente della Repubblica lascia il Colle acclamato come un padre della Patria. Eppure di errori ne ha fatti fin troppi. Ha protetto ministri deboli, come Luciana Lamorgese e Roberto Speranza, ha negato il ritorno alle elezioni e non ha…
Enrico Letta scommette su Mario Draghi al Quirinale, un nuovo premier e l’obbligo vaccinale per sbattere fuori la Lega dal governo.La variante del voto elettronico scombina i giochi per la presidenza. Appello di Stefano Ceccanti (Pd) a Roberto Fico: «Rischiamo…
L’ex banchiere si sbilancia: «Il governo procede indipendentemente da chi lo guida. Coalizione ampia anche per eleggere il presidente».I partiti spiazzati dall’accelerata. «Come si va avanti senza di lui?» Forze politiche disorientate: la maggioranza non regge con un altro capo…
Il leader di Italia viva ad Atreju: «Il presidente della Repubblica bisognerebbe eleggerlo tutti insieme». E Matteo Salvini lancia subito il tavolo per il Colle: «Chiamerò i segretari dei partiti, dal più piccolo al più grande».
Nella sua corsa verso il Quirinale il premier ha come ostacolo principale la situazione della pandemia. In particolare teme un aumento dei contagi proprio nei giorni delle votazioni. Per questo ha dato ordine di accelerare la campagna vaccinale.
Chi pensa al Cav, chi al Mattarella bis. Purché si scongiurino le elezioni anticipate.
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