Zero nuovi lombardi in rianimazione. Sì alle visite ai parenti in ospedale
Ieri in tutta Italia 5.140 positivi. Calano i decessi: «solo» 5 contro i 17 di venerdì.
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Ieri in tutta Italia 5.140 positivi. Calano i decessi: «solo» 5 contro i 17 di venerdì.
In Francia, Italia e Spagna il settore ha perso fino al 90%, ma si aspetta una ripresa delle commesse per riadattare cliniche, scuole e uffici e per spostare gli impianti produttivi lontani dal centro delle città.
Il contagio sale di 587 unità in un giorno e raggiunge quota 3.089, con 2.706 persone attualmente positive. Aumentano i morti (107), ma anche i guariti (276). Per la terapia intensiva il ministero annuncia un incremento del 50% dei posti.…
Emergenza per 1.300 posti rimasti scoperti, la Regione delibera il ritorno in corsia di professionisti over 65. Il Pd punta il dito su quota 100, Luca Zaia smonta la teoria: «Il fatto è che mancano risorse per formare i giovani».
Il tribunale ha sospeso il decreto che ridefiniva l’accesso a visite ed esami ambulatoriali: si ritorna dunque ai vecchi codici. Disagi in vista: le Regioni avevano già adeguato i nomenclatori. Tutto da rifare pure per i Lea.
Numerosi studi dimostrano la scarsa efficacia delle mascherine contro i contagi e gli effetti negativi del loro uso prolungato. Allora perché mantenerne l’obbligo negli ospedali e nelle Rsa, senza un supporto scientifico?
Chi fa finta di credere che i medici senza la tripla dose siano una minaccia per i pazienti non pronuncia verbo sul vero scandalo: i reparti di primo intervento in mano a coop che reclutano personale del tutto inadeguato.
Il bollettino giornaliero del ministero e l’Istituto superiore di sanità comunicano statistiche molto parziali. Il silenzio peggiore è non fare cenno alla situazione nelle diverse fasce di età. La «Verità» fa chiarezza.
Con l'Italia tutta bianca, il procedere della campagna vaccinale e gli ospedali mezzi vuoti non ha senso vincolare eventuali restrizioni al numero dei casi. Altrimenti si finirà per chiudere anche per l'influenza.Gli esperti del Cts non la pensano tutti allo…
Per timore di contrarre l'infezione i pazienti sono stati lontani dai nosocomi: la mortalità per infarto è cresciuta del 40%. In Sicilia sono più i decessi per il cuore che per il coronavirus.Nel primo trimestre sono stati circa 50.000 i…
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