La Verità

MARIO DRAGHI GOVERNO

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L’Agenda Draghi è l’almanacco degli errori

I centrini post Dc si accapigliano per raccogliere l’eredità del governo di Mr Bce: ovvero debiti, promesse mancate e mancette. Per risollevare il Paese servono invece riforme radicali su lavoro, energia e fisco. La moderazione non ha portato alcun risultato.

L’eredita di Draghi? Una maxi fuga di capitali

Sorpresa nei dati di Bankitalia. Con Supermario, sono schizzate le passività della nostra banca centrale verso l’Eurosistema: +67 miliardi tra aprile e luglio. Colpa di caro energia, investimenti dirottati all’estero e disinvestimenti degli stranieri sui Btp.

Il trucco dell’«agenda Draghi»

Non avendo idee proprie, Enrico Letta e compagni provano a nascondersi dietro allo slogan che faccia sembrare il premier uscente in campo con loro. Ma a ben guardare la ricetta è quella che pretende Bruxelles: un insieme di laccioli con…

Draghi è un brand, corsa ad accaparrarselo

Il premier è il punto di riferimento delle cancellerie, di Letta (che sulla sua fine incentrerà la campagna elettorale) e dei «centrini»: Tabacci, Brunetta, la Gelmini, la Bonino, passando per Renzi, Calenda, Di Maio e Toti. Tante liste e pochi…

I «bimbi» di Mr Bce sognano il golpe su Twitter

Cronaca di un tranquillo mercoledì di paura nel salottino di Twitter, dove per ore si è assistito a uno psicodramma condiviso in soli 280 caratteri, con l’hashtag #crisidigoverno.