Csm, il renziano con le toghe rosse
Ernesto Carbone sta con gli esponenti della sinistra nel chiedere una «pratica a tutela» dei colleghi romani. Una mossa bocciata da centrodestra e Magistratura indipendente.
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Ernesto Carbone sta con gli esponenti della sinistra nel chiedere una «pratica a tutela» dei colleghi romani. Una mossa bocciata da centrodestra e Magistratura indipendente.
La corrente progressista: «Decideremo noi i Paesi sicuri». Giorgia Meloni: «Risolverà il cdm».
Il gip ha emesso un nuovo decreto per gli impianti dell’area a caldo. Lo stabilimento potrà comunque proseguire le sue attività grazie ai decreti del governo. Intanto continua il processo di privatizzazione: attese per fine novembre le offerte vincolanti.
La toga in pensione, eletta al Senato con i 5 stelle, è stata intercettata dalla Procura di Caltanissetta mentre concordava domande e risposte con Gioacchino Natoli.
Gli investigatori hanno perquisito ieri la casa dell’imprenditrice di Pompei indagata dalla Procura di Roma. Nello smartphone e nel computer della donna ci sarebbero i dettagli del suo rapporto con Sangiuliano.
In Europa non c’è praticamente alcun governo, di destra o di sinistra, che parli ancora di accoglienza e integrazione. L’unica nazione a processare un ministro perché blinda le frontiere è però l’Italia, sempre più una Repubblica fondata sui pm.
La sinistra si indigna, ma il centrodestra non sbaglia: il processo di Palermo è politico dall’inizio alla fine. Quando Luca Palamara diceva che il ministro «ha ragione ma va attaccato lo stesso» stava esprimendo la linea di tutta una parte…
Il Carroccio denuncia: «Il nostro leader a processo per Open arms e ci sono 10 anni di presunte spiate contro di noi». Nelle carte dei pm ora spunta un altro giudice della Dna che inguaia Laudati e Striano.
Il ministro dopo il proscioglimento del generale: «Da quando s’è candidato con la Lega, sono aumentati veleni e inchieste». Caso Toti: «Serve uno scudo per chi governa. Io stesso rischio 15 anni per aver difeso i confini».
Domanda delle cento pistole: ai vertici di alcuni dei più importanti uffici giudiziari del Paese abbiamo avuto un magistrato che, invece di perseguire i mafiosi, insabbiava le indagini che li riguardavano? Il quesito è più che legittimo, in quanto ieri…
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