Difendiamo Gerusalemme, non il pensiero unico
Qualche lettore mi rimprovera di essere filoisraeliano e dunque di essermi arruolato nel partito sionista che ci spinge verso la terza guerra mondiale.
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Qualche lettore mi rimprovera di essere filoisraeliano e dunque di essermi arruolato nel partito sionista che ci spinge verso la terza guerra mondiale.
Comoda la differenza tra comunità ed entità statuale. Aveva ragione Martin Luther King: chi attacca Israele ce l’ha con gli ebrei. Ma è solo grazie ai kibbutz se un deserto è diventato prospero. Anche per i palestinesi.
Come Fabio Fazio, pure il Sermig di Torino silura il ricercatore egiziano. Era un’icona da santificare, adesso è diventato motivo di imbarazzo per i progressisti. Che, come al solito, fanno l’unica cosa che sanno fare: mettere il bavaglio alle figure…
Il leader israeliano presenta a un commosso Anthony Blinken gli scatti dell’orrore. Poi ne mette tre anche sui social. Intanto Hamas chiama i musulmani alla «giornata della collera», mentre l’Iran e sauditi si coalizzano.
Ali Baraka, dirigente dei miliziani: «Abbiamo finto di essere moderati». Il «Jerusalem Post»: «Vere le foto dei bimbi decapitati». Mentre i soldati trovano una bandiera dell’Isis in un kibbutz assaltato. Attentato a Gerusalemme, neutralizzato un terrorista.
Gli islamisti si oppongono ai corridoi umanitari: «Sarebbe un esodo permanente»L’Egitto: «Il valico è aperto, ma inagibile». E i Paesi confinanti temono l’ondata.
Da Federica Mogherini a Paolo Gentiloni: l’accordo sul nucleare di Teheran è stato difeso a Bruxelles soprattutto da esponenti progressisti. E le aperture verso il regime sono arrivate con Emma Bonino e Luigi Di Maio alla Farnesina. Un errore che…
Dopo l’attacco sferrato da Hamas contro Israele, Joe Biden ha telefonato a Rishi Sunak, Olaf Scholz, Emmanuel Macron e Giorgia Meloni, per discutere di un conflitto che rischia di infiammare il Medio Oriente. Curiosamente, il presidente degli Stati Uniti non…
Gli israeliani bombardano la Striscia e uccidono il tesoriere e un funzionario dei terroristi. I miliziani lanciano razzi su Ashkelon. La popolazione, avvertita dei raid, fugge, ma il valico per l’Egitto è chiuso. Si scalda anche il fronte libanese: attacchi…
La nipote di Yaffa, 85 anni, nelle mani dei miliziani: «È malata e viene irrisa in un video. Non so nulla neanche di mio cugino».
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