Il premier va al Colle e aggira il caso Grillo. «Aspetto i riscontri»
Draghi smorza i rischi sul governo. Sui presunti attacchi a Conte: «Tirate fuori gli sms a Beppe». Il populismo «non va combattuto».
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Draghi smorza i rischi sul governo. Sui presunti attacchi a Conte: «Tirate fuori gli sms a Beppe». Il populismo «non va combattuto».
Negli anni Quaranta, l’autore de «Le tempeste d’acciaio» fece circolare clandestinamente un libretto in cui guardava già oltre il conflitto. E spiegava: c’è un’autentica intesa solo se il vincitore rispetta il vinto.
La strategia dell’Occidente di imporre a Mosca i prezzi a cui vendere le materie prime è irrealizzabile. Mettere lo zar spalle al muro lo porterà a stringere nuovi (e più vantaggiosi) accordi con Cina e India.
L’invasione tedesca della Francia destò inquietudine e preoccupazione, ma anche una sincera curiosità culturale. Montherlant vi vide un trionfo dei vecchi dèi. E che scandalo per quei soldati sempre nudi…
Gli elvetici ricominciano a comprare lingotti, mentre la Russia trova il modo per procurarsi le merci occidentali sotto embargo.
Da Olaf Scholz, Emmanuel Macron e Mario Draghi (sempre senza mascherina) «aiuti» che non rovesceranno le sorti della guerra ma torneranno come un boomerang sulle economie occidentali. Il voto francese è stato l’inizio della protesta.
La guerra in Ucraina non ferma la caccia ai leader dello Stato islamico nel Siraq, in Africa e nel Sahel, luoghi dove l'Isis e Al Qaeda stanno letteralmente dilagando. Catturati Oumeya Ould Albakaye, uno dei maggiori leader dello Stato Islamico…
Il premier liquida Palazzo Madama con un discorso di 20 minuti. Non parla di missili, ma insiste sull’ingresso del Paese invaso nell’Ue. «Le sanzioni alla Russia funzionano», assicura. Poi promette che cercherà la pace, «purché sia concordata con Kiev».
Nonostante gli avvertimenti sul delicato passaggio del premier in Senato di oggi, il Movimento si limita a chiedere un coinvolgimento maggiore delle Camere. E rinuncia a una risoluzione separata. Inutile il pressing nella maggioranza, l’unica sponda è quella di Leu.…
La colpa della guerra non è affibbiata al solo Vladimir Putin, ma a tutto il suo popolo generando così reazioni discriminatorie in Occidente. L’odio si esprime con l’esclusione di artisti, musicisti, animali e addirittura alberi. E c’è chi toglie la…
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