Ankara e Berlino tentano la mediazione. Oggi o domani il terzo negoziato
Olaf Scholz sente Vladimir Putin, mentre Recep Tayyip Erdogan cerca di far incontrare Sergej Lavrov e Dmytro Kuleba. Anticipato il nuovo round di trattative.
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Olaf Scholz sente Vladimir Putin, mentre Recep Tayyip Erdogan cerca di far incontrare Sergej Lavrov e Dmytro Kuleba. Anticipato il nuovo round di trattative.
Per evitare guai con i russi, le forniture passeranno dalla Moldavia (fuori dalla Nato), arrivando però a Kiev già caduta. Le useranno i paramilitari per la lotta «clandestina».
Per evitare guai con i russi, le forniture passeranno dalla Moldavia (fuori dalla Nato), arrivando però a Kiev già caduta. Le useranno i paramilitari per la lotta «clandestina».
Negli ultimi due mesi l'autoproclamata Repubblica di Abcasia è stata caratterizzata da significative turbolenze interne: per Mosca si tratta di un campanello d'allarme.
Trattative serrate degli ambasciatori dei 27 Paesi Ue: tra gli istituti estromessi dal sistema Swift non c’è Gazprombank. Spiraglio per le forniture di gas anche all’Italia. Visa e Mastercard interrompono i sistemi di pagamento. Eni cederà la quota in Blue…
Rinunciare ai rapporti economici a Est è possibile solo recuperando terreno in Libia, Egitto e Sahel. Tutelando sia il comparto energia sia quello della difesa.
La coalizione occidentale s’imbarca in un conflitto con Mosca, con un elevato rischio di escalation, senza averne neanche definito gli obiettivi: ripristinare la sovranità dell’Ucraina? Includerla nella Nato? Scalzare Vladimir Putin? Una vaghezza che potrebbe costarci cara.
Con la fornitura di ordigni letali all’Ucraina siamo di fatto entrati in conflitto con la Russia. Ma noi non combattiamo: lo facciamo fare a donne e ragazzini contro un esercito potente. Sarà un massacro. Che dobbiamo assolutamente scongiurare. Trattando. E…
Il premier condanna l’aggressione russa e conferma: «Aiuti militari e accoglienza dei profughi». Poi invoca più fondi per la Difesa europea. Matteo Salvini chiede soluzioni diplomatiche. Lui taglia corto: «Non è il momento».
Semaforo verde all’invio di materiale bellico. La lista di Lorenzo Guerini sarà segreta, però ci saranno blindati, mitragliatrici e missili. Consegna a giorni tramite mercenari.
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