Per la nostra stampa la volontà del popolo conta solo se si tratta di quello ucraino
Secondo i media aiutare Volodymyr Zelensky è un dovere perché la gente è con lui. Sull’invio di missili invece l’idea degli italiani non conta.
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Secondo i media aiutare Volodymyr Zelensky è un dovere perché la gente è con lui. Sull’invio di missili invece l’idea degli italiani non conta.
Se anche dovesse vincere, Kiev uscirà dal conflitto del tutto devastata. Quanto all’Italia, rinunciare alle materie prime russe è folle. Invece di vagheggiare improbabili golpe a Mosca, dovremmo badare ai nostri interessi, come fa Israele. E promuovere il negoziato.
Dmitri Medvedev attacca il ministro della Difesa: «È uno sciocco raro». Lui replica: «Pensi a metter fine alla guerra». E poi smentisce la notizia di un acquisto congiunto di 700 missili Aster-30 con la Francia. Raid ucraino su un ospedale…
Secondo un sondaggio di Euromedia, il 52% dei cittadini non approva gli aiuti militari e il 68% è contrario a un coinvolgimento della Nato. Un’opinione demonizzata dai media e non rappresentata in Parlamento.
Dopo i carri armati il copione si ripete: il presidente ucraino chiede aerei da combattimento al numero uno della Nato. I tedeschi dicono no e l’America prende tempo. La Lockheed Martin però si prepara all’affare.
Polonia e Canada accelerano sui Leopard, Parigi pensa di inviare i Leclerc. Il Cremlino: «La Nato è coinvolta». Rispunta Donald Trump: «Dopo i carri, arriverà l’atomica». Il ministro Guido Crosetto: «Da noi nessun drone all’Ucraina».
Su «Corriere» e «Repubblica» si deplora la riduzione del dibattito bellico a sterile talk show e si preannuncia un conflitto che potrebbe durare anni. Ma i primi a semplificare erano loro.
Le dispute tra alleati sugli appalti nel Paese rallentano la realizzazione di infrastrutture energetiche. E si parla già di ricostruzione: una torta da 1 trilione di dollari (cui aggiungere ricche risorse minerarie) per cui si sono mobilitate Parigi, Londra, Berlino…
C’è l’intesa: verso Kiev una parte del sistema di difesa Samp/T in cooperazione con l’esercito francese. Intanto cresce il sostegno alla mediazione turca.
Mentre Kiev reclama l’invio di sistemi di difesa missilistica, la Russia accusa l’Italia di aver riempito il Paese di ordigni antiuomo. Guido Crosetto replica: «Mentono sapendo di mentire». La Cina intanto va in pressing sulla Russia: «Crisi da risolvere con…
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