Le armi dell’Occidente all’Ucraina sono già in vendita su Internet
Nel «dark Web» il mercato nero degli ordigni occidentali. L’annuncio: «Javelin Usa a 30.000 dollari». Il rischio truffa è dietro l’angolo, ma per l’Interpol l’allarme è reale.
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Nel «dark Web» il mercato nero degli ordigni occidentali. L’annuncio: «Javelin Usa a 30.000 dollari». Il rischio truffa è dietro l’angolo, ma per l’Interpol l’allarme è reale.
Il bilaterale Washington-Kiev fa carta straccia degli accordi di Minsk e usa toni durissimi verso Mosca. L’ex generale Fabio Mini: «Così il conflitto è diventato inevitabile». Giacomo Gabellini: «Chiara volontà di istigare un’escalation nel confronto russo-ucraino».
È da almeno 8 anni che è iniziata una intensa attività informatica contro Kiev, colpendo aziende e istituzioni. Il gruppo di hacker Atk14 (BlackEnergy) è tra i più attivi. Nel 2015 l'attacco ha lasciato circa 230.000 persone senza elettricità per…
Sergej Lavrov: «I nuovi missili americani possono far allargare il conflitto». Kiev: «Non li useremo per attaccare». La Turchia torna a mediare e ribadisce il no a Svezia e Finlandia nella Nato. Tony Blinken: «Scettico sulla pace».
Veto ungherese al sesto pacchetto, mentre l’Europa resta divisa su tutti i dossier. L’asse Macron-Draghi-Scholz non detta la linea.
Cade la testa di Liudmyla Denisova: poco gradito il suo presenzialismo mediatico.
A Severodonetsk si combatte casa per casa, ma è difficile che la conquista della città possa portare alla fine della guerra.
L’Ue vara un embargo del petrolio russo differito nel tempo e solo parziale. Effetti su Mosca? Tutti da verificare. Contraccolpi su di noi? Immediati: il prezzo dell’oro nero galoppa.Mario Draghi però canta vittoria perché si studierà la fattibilità del suo…
Di fronte all’invasione russa, l’Europa ha saputo partorire solo punizioni risibili contro Mosca e armi a Kiev per prolungare la guerra. È il momento di agire diversamente e di limitare i danni per tutti.
Nonostante le accuse ucraine ai russi sui presunti furti di grano e acciaio, da Mariupol arriva un segno di disgelo. Un’imbarcazione del Cremlino interrompe la paralisi. L’intesa non è vicina perché Mosca chiede la fine delle sanzioni. E la Lituania…
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