Automotive, Urso: «Germania e Francia disponibili al confronto»
Così il ministro del Made in Italy, Adolfo Urso, ha commentato le reazioni al non-paper sull’automotive presentato oggi al Consiglio Competitività.
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Così il ministro del Made in Italy, Adolfo Urso, ha commentato le reazioni al non-paper sull’automotive presentato oggi al Consiglio Competitività.
Le Fiamme gialle di Prato, dopo accurate indagini, hanno rilevato un giro illegale di compravendita di automobili provenienti dalla Germania vendute a prezzi concorrenziali grazie a prestanome e società fittizie che permettevano l'evasione dell'Iva. Sequestrati, oltre alle supercar, terreni, immobili…
Il governo tedesco e la Spagna non lasciano spiragli a un cambiamento degli obiettivi di lungo periodo. Sono però pronti a discutere sulle tappe intermedie a partire dal 2025.
Nonostante il crollo delle immatricolazioni, Berlino lavora a un pacchetto di aiuti da 585 milioni per i veicoli green. Volkswagen: «Vendute 500.000 unità in meno». La «cinese» Volvo abbandona l’obiettivo di produrre solamente mezzi a batteria entro il 2030.
In Germania inizia il processo Dieselgate proprio mentre Volkswagen annuncia tagli draconiani: oggi i vertici presentano i piani. Problemi pure per Bmw, che ha richiamato 140.000 Mini cooper elettriche per rischio incendio. Male gli indici manifatturieri.
Il colosso tedesco manderà a casa 35.000 lavoratori entro il 2035. Stellantis chiede pietà a Ursula von der Leyen. Salta la gigafactory di Termoli?
Il governo dovrà negoziare con Trump le tariffe sui prodotti venduti negli Usa, ma può contare su rapporti solidi e compensare con il Sudamerica. I guai di Berlino (e di Parigi) mettono a rischio il tessuto delle Pmi del Nord,…
Nel 1923 la prima moto della casa bavarese, la R32. Il suo motore boxer di derivazione aeronautica nato negli anni difficili di Weimar diventerà un simbolo del motociclismo mondiale, ancora oggi sulla cresta dell'onda a 100 anni dall'esordio.
Al contrario dell’accordo fra governo e Stellantis, in Germania i sindacati accettano di tagliare la produzione di 734.000 auto.
La casa di Stoccarda rivede al ribasso le stime sugli utili a causa della caduta delle vendite nel Dragone. L’allarme segue quello già lanciato da Bmw, Porsche e Vw.
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